Il piombo, la neve e il ricordo di quelli che non son tornati

24 Gennaio 2018

UDINE. Sabato 27 gennaio alle 20:45 nell’Auditorium Comelli a Udine, si terrà la prima visione in Friuli Venezia Giulia del film documentario ‘IL PIOMBO E LA NEVE’, diretto e realizzato dal regista Marino Olivotto. L’iniziativa è proposta dall’Associazione Sport Cultura e Spettacolo San Marco all’interno del format culturale de “Il Caffè del Venerdì” e ha i patrocini dell’Associazione Nazionale Alpini di Udine e del Comune.

Il film racconta la storia del Cav. Pasquale Corti, Alpino artigliere della divisione Tridentina gruppo Valcamonica, che ha vissuto in prima persona i tragici eventi della Campagna di Russia nell’inverno 1942-1943. Corti, classe 1922, nato a Montefiorino di Modena, ha vissuto per diversi anni a Cadè, frazione di Reggio Emilia, fino alla sua scomparsa nel 2015. Corti è stato tra i circa 10.000 reduci dalla battaglia di Nikolajewka, guidati dal Generale Luigi Reverberi. Il film “Il piombo e la Neve” è ispirato al libro “La disfatta”, un lungo racconto del reduce in ricordo di tutti quei giovani soldati che non sono mai più tornati a casa.

Le scene del film documentario sono state girate nei comuni di Reggio Emilia, Bergogno e Aviano. Nel racconto si alternano scene che riproducono gli eventi vissuti da Corti in prima persona alla sua personale testimonianza. A interpretare il ruolo del giovane soldato è l’attore Valerio Gambetti. Si tratta di una produzione complessa e meticolosamente fedele, due anni di lavoro, e resa possibile dal lavoro di ricerca e ricostruzione storica realizzato dall’associazione reggiana “Obiettivo Storia”: una testimonianza, ma anche un testamento morale per le nuove generazioni, un monito di fronte alle “guerre inutili” che colpiscono gli uomini prima che i soldati.

“Il Piombo e la Neve” è una produzione “Antica Zelkova”, realizzata in collaborazione con DUBLAB s.r.l. e “Obiettivo Storia”.

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