Pietro Spirito parla del suo ultimo libro Gente di Trieste

29 Giugno 2021

Pietro Spirito

TRIESTE. Nuova tappa, questa volta triestina, per “dialoghi” Festival itinerante del giornalismo e della Conoscenza. Giovedì 1° luglio alle 18.30, all’ex Lavatoio di Via S. Giacomo in Monte a Trieste, si terrà l’incontro con Pietro Spirito, giornalista de “Il Piccolo”. Nell’occasione verrà presentato Gente di Trieste, edito da Laterza (2021). Ad aprire l’incontro sarà Elena Gasparin dell’Associazione Culturaglobale e a dialogare con l’autore, Walter Chiereghin, direttore de “Il Ponte Rosso”.

Gente di Trieste
«È inutile cercare di mantenere una stabile serenità quando il vento di bora manda tutto all’aria». Pietro Spirito in questo libro ricostruisce un’ampia galleria di personaggi di Trieste: viaggiatori per protesta, esploratori intraprendenti, scienziati visionari, inventori sfortunati, poeti e artisti dimenticati, imprenditori eccentrici, eroi senza pace. Da Carl Weyprecht, l’esploratore polare che scoprì la Terra di Francesco Giuseppe, a Josef Ressel che inventò l’elica delle navi, ma nessuno lo riconobbe. Da Vittorio Benussi, che ideò la macchina della verità e morì nella menzogna; allo scrittore Italo Svevo o il grande poeta Umberto Saba, che in punto di morte confessò di essere responsabile del suicidio di due sue giovani commesse. Figure dalle esistenze in bilico, come Rodolfo Maucci, l’insegnante che, costretto dai nazisti a dirigere il giornale della sua città occupata, lo boicottò in segreto dall’interno rischiando il campo di concentramento; o la pittrice Alice Zeriali, schiva e riservata ma che ha intrattenuto rapporti fecondi con grandissimi artisti del Novecento. E ancora, Nazario Sauro, l’eroe italiano tradito dal suo mare. Un’affascinante biografia della città dove il forte vento di bora intreccia e scompiglia i destini, e dove tutto può cambiare all’improvviso. Trieste, città di confine dalle mille anime divise e ricomposte dalla Storia, crocevia di guerre, traffici e commerci.

L’incontro è aperto a tutti su prenotazione al 3475625738 (Fabio Favretto), mercoledì e nel giorno dello spettacolo, dalle 13 alle 15.

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