Piccola Opera Festival diviso di qua e di là del confine

23 Giugno 2022

L’assessore Gibelli con Ribis alla presentazione

GORIZIA. Andare per ville, castelli e giardini e scoprire perle musicali, proposte inedite, atmosfere suggestive: è questa l’accattivante proposta del Piccolo Opera Festival, che per la sua quindicesima edizione propone diversi appuntamenti, in programma fino al 17 luglio in Fvg e in Slovenia. Il direttore artistico Gabriele Ribis ha ideato per l’edizione 2022 un florilegio di eventi che vanno dall’intermezzo barocco al grande repertorio lirico italiano, dalla scoperta di nuove voci per l’opera alla musica da film, attraverso collaborazioni internazionali con accademie e istituzioni musicali e un omaggio alla Capitale europea della cultura Nova Gorica-Gorizia 2025.

Tra gli eventi di punta ci saranno un nuovissimo allestimento di Madama Butterfly di Puccini a cura di Enrico Stinchelli, una collaborazione con la Jerusalem Opera, un omaggio al centenario dalla nascita della celebre cantante Renata Tebaldi, ma anche interessanti proposte transfrontaliere che uniscono musicisti di diversa provenienza, un omaggio allo spirito mitteleuropeo del territorio di confine e una serata all’insegna della vocalità delle klape, una tradizione musicale unica nel suo genere, tale da renderla patrimonio dell’Unesco.

L’OPERA
Il 26 e 27 giugno la sezione operistica del festival verrà aperta da una coproduzione internazionale che ha debuttato due settimane fa con una serie di date in Israele. La contadina di Johann Adolf Hasse è un intermezzo risalente al 1728, una commedia sentimentale “tascabile” che verrà proposta in un allestimento in stile cinematografico, realizzato da Piccolo Opera Festival, Jerusalem Opera e Carmel Quartet. Lo spettacolo approderà in regione grazie a una collaborazione transfrontaliera che porterà l’opera prima al Castello di Kromberk, poi a Villa Russiz.

Dal 4 al 10 luglio andranno in scena nel Teatro di Verzura del Castello di Spessa le tre recite dell’evento centrale del festival, ovvero la Madama Butterfly di Giacomo Puccini in una produzione con la regia di Enrico Stinchelli. Il notissimo conduttore radiofonico (La Barcaccia – Rai Radio 3) proporrà una lettura del celebre titolo che ne evidenzia il carattere intimo, di dramma interiore. La direzione verrà affidata al M° Hirofumi Yoshida, direttore artistico del Japan Opera Festival. Lo spettacolo inaugurerà un palcoscenico unico nel suo genere in regione, che riprende l’idea antica (riproposta in tempi più recenti da celebri architetti) di una fruizione culturale a contatto con il paesaggio, immersi nella natura.

Piazza della Transalpina a Gorizia, luogo simbolo del dialogo interculturale sul confine orientale, sarà il palcoscenico del dittico La scuola di guida di Nino Rota e La cantante di Maurizio Agostini, in scena il 17 luglio nell’ambito dell’attività del laboratorio di produzione operistica Go! Borderless Opera Lab, promosso dal Piccolo Opera Festival. Sul podio ci sarà il direttore triestino Igor Zobin che insieme alla regista Vanessa Codutti e al cast darà vita a due divertentissimi atti unici: il primo, un idillio musicale su libretto di Mario Soldati, mette in scena la lezione di guida di un’allieva piuttosto maldestra e più interessata al proprio istruttore che al Codice della strada. La seconda parte del dittico è un nuovissimo monologo per soprano del compositore toscano Maurizio Agostini, direttore musicale di palcoscenico del Teatro San Carlo di Napoli. Nella serata verrà eseguita anche un’ouverture frutto di una open call per compositori senza confini.

LA VERDE MUSICA
Villa Romano a Manzano, Rocca Bernarda a Premariacco e la panoramica chiesa secentesca della Beata Vergine del Soccorso a Cormons saranno i luoghi del dialogo tra musica e natura, ma anche della scoperta di nuove voci della lirica. Il 3 luglio l’esibizione dei migliori allievi della classe di canto barocco dell’Accademia musicale Chigiana di Siena a cura di Andreas Scholl. Il 9 luglio il concerto di due giovani allieve del celebre contralto Sonia Prina dell’Accademia per l’Opera di Verona impreziosirà il tramonto in un maniero incastonato nei colli orientali del Friuli. Entrambi i concerti vedranno la partecipazione del clavicembalista Marius Bartoccini. Sarà a ingresso libero l’ultimo degli eventi di questa sezione, ovvero Le sette ultime parole di Cristo sulla Croce di Franz Joseph Haydn, oratorio proposto nella versione per quartetto d’archi nell’ambito della collaborazione con il Festival di Musica sacra di Pordenone e l’associazione Nova di Nova Gorica. Il brano, scritto nel 1787 per la cerimonia del Venerdi Santo nella Chiesa della Santa Cueva di Cadice in Spagna, verrà accompagnato in questo progetto da testi di José de Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998. La voce narrante della serata sarà quella di Sandro Cappelletto, firma storica tra le più autorevoli della critica musicale.

STELLE IN CASTELLO
La musica nelle dimore storiche è il fil rouge delle proposte di una sezione del festival che celebrerà la grande lirica nelle sale di ville e castelli. Si inizierà il 30 giugno con il Canto alla stella della sera, un concerto che nasce anch’esso dalla collaborazione con l’Accademia musicale Chigiana di Siena. Gli allievi della classe di canto di William Matteuzzi, grande tenore rossiniano, offriranno un frizzante programma di arie e duetti nella fiabesca cornice del Castello Formentini a San Floriano del Collio. Si proseguirà il 5 luglio nella Villa delle Baronesse Tacco con una serata dedicata al centenario dalla nascita di Renata Tebaldi, uno dei più acclamati soprani del secolo scorso. Le renderanno omaggio una voce slovena e una italiana, quelle delle affermate cantanti Sabina Cvilak e Annalisa Raspagliosi. Vila Vipolže, a pochi passi dal confine italiano, sarà invece la cornice del Gala della Scuola dell’Opera Italiana, concorso ideato dal celebre soprano friulano Fiorenza Cedolins. In questa occasione il Piccolo Opera Festival darà l’opportunità di conoscere il talento di alcuni dei premiati.

PERCORSI MUSICALI
Gusti, profumi, percorsi naturalistici, enogastronomici e sportivi accompagneranno alcune delle proposte più eclettiche del festival. Dopo La leggenda del re di Albus (che ha aperto il festival il 21 giugno nella cornice del castello di Spessa e di Villa Russiz a Capriva) e il concerto dell’Ensemble di trombe del Fvg (nell’azienda vinicola Ščurek di Plessivo in Slovenia, il giorno successivo), toccherà ai “fiati senza confini” del gruppo Borderless Winds, protagonisti dell’evento del 25 giugno nella chiesetta di Sant’Elena dell’azienda Zorutti a Dolegna del Collio, in collaborazione con l’Associazione Musica Pura Pordenone. Il santuario Regina dei Popoli a Capriva ospiterà il 14 luglio un’antologia di musica da film, tango e melodie popolari tra le viti del Collio, con gli archi e fiati dello Swing Ensemble, proveniente dalla Serbia. Sarà invece la tradizione croata il tema del concerto in programma il 16 luglio all’azienza Ronc dai Luchis di Faedis. La serata trascorrerà con il canto della celebre Klapa Nevera, gruppo vocale maschile di Fiume, custode di un canto a cappella a voci pari che nel 2012 è stato iscritto nel registro del patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.

PICCOLO OPERA GO! 2025
Alcuni degli eventi del festival verranno realizzati nel segno dell’attesa della Capitale europea della Cultura 2025 di Gorizia/Nova Gorica. Il primo è stato il concerto del Carmel Quartet, uno dei gruppi da camera più longevi d’Israele, eseguito nella Sinagoga di Gorizia. Il Castello di Dobrovo ospiterà il 1 luglio la Gorizia Guitar Orchestra, una delle più apprezzate realtà musicali dell’Isontino. In questo concerto si esibirà con un organico di ben sedici elementi. Dopo L’inferno di Dante anche quest’anno Piccolo Opera Festival vuole dare spazio a una grande pellicola muta accompagnata dal vivo al pianoforte dal M° Daniele Furlati, pianista e compositore, allievo di Ennio Morricone. Il film scelto sarà l’iconico Nosferatu di Murnau, che proprio quest’anno festeggia i cento anni dalla prima proiezione e verrà riproposto con un corredo musicale esclusivo l’11 luglio al Kinemax di Gorizia.

INFO BIGLIETTI
office@piccolofestival.org +39 366 4218001 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14 e la domenica dalle 10 alle 13).
Spettacoli a pagamento. I biglietti possono essere acquistati: online su www.vivaticket.com o via e-mail tickets@piccolofestival.org o via telefono +39 366 4218001. Ritiro al botteghino secondo l’orario comunicato. Pagamento con carte abilitato..
Spettacoli gratuiti. Con prenotazione obbligatoria (comunicazione generalità e recapito telefonico): via e-mail tickets@piccolofestival.org | via telefono allo +39 366 4218001 dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14 e la domenica dalle 10 alle 13.

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