Piano recital di Alberto Olivo

21 Febbraio 2017

TRIESTE. Dal classicismo beethoveniano alla complessa scrittura pianistica di Janáček, in cui la musica folkloristica ceca viene riletta con uno stile molto personale: questo e molto altro per “In the Mists”, il piano recital di Alberto Olivo in programma mercoledì 22 febbraio per la nuova Stagione inverno-primavera 2017 della Sala Tartini del Conservatorio di Trieste. In the Mists è il brano composto nel 1912 da Janáček, che riprende la musica folkloristica ceca e la arricchisce con uno stile molto personale. La complessità della scrittura pianistica e la grande ricchezza timbrica sono unite a un indefinibile ma affascinante tono intimo.

Mercoledì 22 febbraio in programma anche la Sonata opera 10 n. 2, la sesta delle 32 Sonate di Beethoven. La scrittura pianistica è scarna e limpida, quasi cembalistica. Il movimento più interessante è l’Allegretto: a differenza della gran parte delle sonate classiche, qui manca il movimento lento, inteso come momento riflessivo e statico; esso si fonda invece sul contrasto fra una melodia sinuosa sviluppata polifonicamente e la melodia accordale della sezione centrale. E poi la Sesta Sonatina di Ferruccio Busoni, una delle opere più complesse scritte dal compositore italiano: le sonorità si fanno tenui e irreali, raffigurando in modo perfetto le immagini sonore della Carmen di Bizet, opera intrisa di forte calore sensuale.

Il concerto proseguirà con Tema con variazioni sul nome “Abegg”, op. 1, dedicate a una fanciulla di nome Meta. Quest’ultima venne però trasformata da Schumann in un’inesistente contessa Pauline von Abegg. Essa viene raffigurata da un valzer di carattere schubertiano, formato da un ciclo di otto battute poi arricchite da molte varianti. Il piano recital “In the Mists” si concluderà con La Fantasia quasi Sonata, che prende ispirazione dalla Divina Commedia, molto amata da Liszt. Si tratta di una composizione ampia che assume per certi versi il respiro di una vera e propria Sonata. Il pezzo è caratterizzato da effetti timbrici senza precedenti e da passi estremamente virtuosistici.

Come sempre l’ingresso è aperto alla città, previa prenotazione. Info www.conservatorio.trieste.it tel. 040.6724911.

Alberto Olivo è nato nel 1998 a Monfalcone e comincia lo studio del pianoforte all’età di 5 anni con Alessio De Franzoni. Nel 2010 continua gli studi presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, nella classe di Massimo Gon, dove attualmente frequenta il II anno del Triennio Accademico di I livello. Ha partecipato a diversi concorsi, ottenendo importanti premi e riconoscimenti tra i quali: il Premio Speciale “Presidenza del Consiglio – Regione F.V.G.” all’XI Concorso Internazionale per Giovani Strumentisti di Povoletto (2007), il Primo Premio al III “International Music Competition” a Trieste, il Primo premio al I Concorso Nazionale per Giovani Musicisti “Città di Palmanova” (2013), il Primo premio al XXVIII Concorso Pianistico “Città di Albenga” (2015), mentre nel 2016 ha vinto il Premio Pianistico “Filippo Trevisan” al IV Concorso Musicale “Città di Palmanova” con il massimo punteggio. Recentemente ha conseguito il diploma di scuola secondaria di II grado presso il Liceo Musicale “G. Carducci” di Trieste con il massimo dei voti.

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