Piano e viola protagonisti d’un concerto coinvolgente

11 Febbraio 2020

Luca Chiandotto

TRIESTE. Sarà un viaggio musicale intenso e coinvolgente quello proposto dal recital viola-pianoforte dei talentuosi, giovani e già pluripremiati artisti Sara Zoto e Luca Chiandotto. Mercoledì 12 febbraio, alle 20.30 nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste (via Ghega 12), appuntamento con una nuova tappa dei Concerti 2020, attraverso pagine di Mikhail Glinka (Sonata per viola e pianoforte), Robert Schumann (Marchenbilder per viola e pianoforte op. 113) e Johannes Brahms (Sonata n. 2 per viola e pianoforte op. 120). L’ingresso al concerto è come sempre liberamente aperto alla città, previa prenotazione. Info www.conts.it

Sara Zoto

Michael Glinka è considerato il “padre” della musica russa: la sua Sonata per viola e pianoforte, scritta tra il 1825 e il 1828, rimase incompiuta. All’epoca il giovane Glinka era principalmente autore di melodie vocali, dotato come cantante oltre che come compositore. Un aspetto che emerge in particolare nel primo movimento, ricco di calore e passaggi brillanti per il pianoforte. L’intera composizione resta un importante tassello del repertorio per viola.

Nei Märchenbilder di Robert Schumann si ritrova lo spirito delle storie fantastiche di gusto tedesco, ricche di simboli e di allegorie legate alle leggende popolari, la magia del suono consiste nella sua essenza espressiva. La Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 riporta a un Brahms nostalgico ma capace di intensità e profondità di pensiero, con soluzioni impreviste e inusitate, ombreggiature liriche alternate a scatti emotivi.

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