Piano City Pordenone offre oltre 50 concerti in tre giorni

16 Giugno 2021

PORDENONE. Venerdì 18 giugno si alza il sipario sulla tre-giorni dedicata alla musica e alla cultura, durante la quale la città si riempirà di musica nei 55 concerti (fino a domenica 20 giugno), eventi serali, inaugurazioni e prime assolute. Gli appuntamenti, come di consueto, saranno tutti a ingresso gratuito e con ingressi controllati e contingentati per via delle misure di sicurezza antiCovid. Si prevede pertanto la possibilità di prenotare i concerti consultando le schede di ciascun appuntamento sul www.pianocitypordenone.it

IL FESTIVAL
“Piano City Pordenone”, festival curato da Bruno Cesselli, Lucia Grizzo e Antonella Silvestrini, è giunto alla terza edizione ed è organizzato dal Comitato Piano City Pordenone in collaborazione con il Comune di Pordenone, grazie al sostegno della Regione e della Fondazione Friuli oltre che da numerose istituzioni e sponsor privati che hanno deciso di partecipare alla manifestazione, sostenendola, promuovendo l’impresa della cultura e testimoniando la gioia nel ricominciare nel segno della musica. Anche quest’anno il festival rientra nel cartellone della Festa della Musica del Ministero della Cultura.

Pasquale Iannone_(Foto Vito Mastrolonardo)

INAUGURAZIONE
La prima giornata del festival prenderà avvio da un preludio di concerti tutti in luoghi all’aperto a partire dalle 15.30 che condurranno all’inaugurazione serale alle 21 al Capitol, quando verrà proposta una delle partiture più significative omaggio ai pianisti di ogni epoca, l’ironico “Carnevale degli animali”, di Camille Saint-Saëns (1835-1921), concerto per orchestra da camera che Piano City Pordenone propone quest’anno nel centenario dalla morte del compositore. L’opera fu eseguita postuma (26 febbraio 1922) per volontà del compositore. Scrittura dai toni umoristici e canzonatori nei confronti dei pianisti e dei musicisti dell’epoca, sarà eseguita dal celebre pianista, concertista e grande didatta Pasquale Iannone e dal pianista Leonardo Colafelice uno dei più talentuosi interpreti della nuova generazione, vincitore di importantissimi concorsi internazionali. I due pianisti saranno accompagnati da un’orchestra di archi e di fiati composta da Giada Visentin ed Eleonora De Poi ai violini, Jessica Orlandi alla viola, Marco Venturini al violoncello, Alessandro Bizzarro al contrabbasso, Lucija Kovačević flauto e ottavino, Nicola Bulfone ai clarinetti e Francesco Tirelli alle percussioni. L’esecuzione sarà accostata alla scrittura teatrale inedita e alla performance commissionata al duo comico I Papu, in un inedito e ironico concerto teatrale.

PROGRAMMA
Il pomeriggio pianistico prenderà avvio già dalle 15.30 in alcuni luoghi suggestivi della città, tra cui la Loggia del Municipio, parco San Valentino e la corte privata di Palazzo Policreti in corso Vittorio Emanuele che già due anni fa aveva spalancato le porte alla musica conquistando il pubblico di Piano City Pordenone.

Dopo la prima edizione nel 2019, torna quest’anno con grande attesa la Staffetta delle Scuole di musica del territorio, concerto a cui parteciperanno giovani musicisti selezionati dalle scuole musicali private e pubbliche del territorio, momento simbolico della manifestazione. La staffetta sarà in programma alle 16.30 nel Parco di San Valentino all’interno dello spazio e della rassegna curati dalla Società musicale Orchestra e Coro San Marco, con la straordinaria partecipazione alle 18.30 del pianista partenopeo Luis Di Gennaro, grande affabulatore musicale. Sempre nel segno dei giovani prosegue il pomeriggio con l’esibizione alle 17 nella Loggia del Municipio di alcuni giovani talenti del pianoforte (Matteo Bortolazzi, Antonio Gusmaroli, Filippo Alberto Rosso) preceduti alle 15.30 da Mojca Pregeljc e seguiti da Stefano Ghisleri alle 18.30, per concludere alle 21 con le suggestioni emozionanti di Fiamma Velo. Corte Policreti, spazio che simboleggia gli House Concert, sarà colorata di musica da Massimiliano Turchi, Luca Delle Donne ed Emanuele Filippi.

Leonardo Colafelice

ARTE
Tra gli appuntamenti che arricchiscono il programma del festival, anche l’arte contemporanea che trova spazio all’interno della Casina Liberty di Palazzo Querini, dove è stata installata “My Mother Cleaning my Father’s Piano” (opera presente anche nella collezione del MoMA di New York) dell’artista britannico Jonathan Monk. My Mother Cleaning My Father’s Piano è la registrazione su 45 giri dei suoni prodotti mentre la madre di Jonathan Monk, Rita, pulisce la tastiera del pianoforte del padre. La successione di note puramente casuale diventa una performance musicale, una “auto-composizione” che ricorda quasi un’improvvisazione jazz. E le suggestioni non mancano: dall’omonimia con Thelonius Monk al fatto che anche il padre di Jonathan fosse un jazzista… Nelle opere di Monk troviamo spesso riferimenti alla sua vita privata, agli affetti e alla famiglia. Questi richiami coinvolgono e spesso commuovono lo spettatore, felice della vicinanza e intimità che si instaura tra lui e l’artista. Tuttavia, il cedimento al sentimentalismo è subito scongiurato ed esorcizzato grazie a una grande ironia e all’utilizzo di mezzi formali tipici dell’arte concettuale, alla quale spesso Monk si ispira.

SOSTEGNO
La gratuità dei concerti è possibile proprio in virtù dello strategico supporto delle Istituzioni (Comune di Pordenone, Regione e Fondazione Friuli), e della generosità dei privati partner di progetto che hanno fermamente sostenuto l’iniziativa: Confindustria Alto Adriatico, Teatro Verdi di Pordenone, Consorzio di sviluppo economico locale del Ponte Rosso Tagliamento, Consorzio Pordenone Turismo, Ordine degli Architetti di Pordenone, Yamaha, Mobilificio Sangiacomo, Karton, Angoris, Mht, Interporto, Neos, Tecnoclean, Salamon Immobiliare, Bcc Pordenonese e Monsile, Remo Savian, Rotary Club Pordenone Alto Livenza specialmente per l’attenzione ai giovani. E ancora i partner Mozzon, Baldissar, Feregotto Elevatori, Sina, Marcolin Covering, La Degusteria Di Ferronato, Jesoldolce, Visotto Supermercati, Boz Trading, Carrozzeria Fontana, Reale Mutua. Imprescindibile il supporto dei partner tecnici Interlaced, Mp Musica, Park Hotel Pordenone, Visivart, Le Troi Chef, Cartimballo, Regia Comunicazione, Tipolitografia Martin, Prime Baloons, Protezione Civile, Protezione Civile Ana.

A dare supporto saranno le associazioni La cifra e Sviluppo e Territorio, i volontari del Gruppo comunale della Protezione Civile e della Protezione Civile Ana (Associazione Nazionale Alpini) di Pordenone. Aderiscono in forma di collaborazione o parternariato anche il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, Polinote, Storica Somsi di Pordenone, Istituto Comprensivo Pordenone-Torre, Istituto Comprensivo di Sacile, Accademia del Ridotto di Stradella (Pavia), Associazione Musicale Vincenzo Ruffo, Accademia Musicale Pordenone, Fondazione Pia Baschiera Arrigo Tallon, Associazione Mendelssohn, Barletta Piano Festival.

INFO info@pianocitypordenone.it – www.pianocitypordenone.it – FB @PianoCityPordenone

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