Piano City Pn entra nel vivo domani con 36 concerti

17 Giugno 2022

PORDENONE. L’omaggio alla band britannica Coldplay, il progetto speciale “Playful900” del concertista Aldo Orvieto con nove giovani pianisti friulani e, ultimo appuntamento del giorno, l’omaggio a Leonard Bernstein nella suggestiva cornice di Piazza della Motta: con 36 concerti da mattina a sera, entra nel vivo la quarta edizione di Piano City Pordenone, festival organizzato dal Comitato Piano City Pordenone col sostegno del Comune di Pordenone, della Regione e della Fondazione Friuli e di una importante e solida schiera di partner privati, istituzioni e associazioni, che fin dall’inizio hanno creduto in questo progetto culturale per la città, per la musica e soprattutto per i giovani musicisti. Anche quest’anno il festival rientra nel cartellone della Festa della Musica (tradizionalmente programmata il 21 giugno) del Ministero della Cultura.

Bruno Cesselli (Foto Alice BL Durigatto)

I GRANDI OMAGGI
Sarà un viaggio musicale tra le epoche, i generi e le geografie, spaziando dalla classica al jazz, con alcune incursioni nel crossover e nelle contaminazioni. A iniziare da alcuni omaggi in programma nella giornata: due quelli proposti dal pianista irpino di origine argentina Luis Di Gennaro, uno dedicato alla band britannica Coldplay (alle 11, Chiesa della Santissima all’interno della Festa sul Nonsel), il secondo dal titolo “Pasolini in 12 tonalità” nel centenario pasoliniano, alle 21 a Palazzo Loredan Porcia, con le musiche che riecheggiano nelle produzioni del grande poeta, regista e drammaturgo casarsese. I brani in programma arrangiati per Piano Solo da Luis Di Gennaro costituiranno le 12 tonalità attraverso cui possiamo scrutare Pasolini dalla prospettiva della tastiera di un pianoforte. Chiusura in bellezza, alle 21.30 in Piazza della Motta, con l’omaggio a Leonard Bernstein del trio composto da Bruno Cesselli al pianoforte, Marco Andreoni al contrabbasso, Ermes Ghirardini alla batteria.

Duo Anastasio – De Anascaniis

CLASSICA
Filo conduttore della seconda giornata è la grande musica classica che avvolgerà con le sue note alcuni tra i siti più caratteristici della città sul Noncello. Alle 10.30 nella corte di Palazzo Loredan Porcia ci sarà il duo composto da Sara De Ascaniis e Carmen Anastasio formazione che si divide tra Italia e Germania. Palazzo Ricchieri alle 10.30, ospiterà l’esibizione di giovani pianisti del Conservatorio di Graz – in virtù della partnership recentemente instaurata con Piano City Pordenone – che presenteranno un viaggio avvincente tra musiche europee e argentine. Alle 12, nel Convento di San Francesco salirà sul palco Sebastian Di Bin, promettente pianista e compositore che si è già distinto in numerosi concorsi e rassegne internazionali. Novità dell’edizione 2022 di Piano City Pordenone è rappresentata dalla collaborazione con il Concorso musicale internazionale Città di Cervignano il cui vincitore Andrej Shaklev si esibirà sabato 18 giugno alle 17.30 nel Convento di San Francesco, con in programma opere di Chopin (Notturno op. 55 n. 2, Sonata n. 3) e Rachmaninov (Sonata n. 2).

Spazio ai talenti di età compresa tra i 12 e i 14 anni, nell’appuntamento delle 16 a Palazzo Ricchieri quando si esibiranno le giovani promesse Arturo Grollo, Susanna Cosulich de Pecine, Margherita Paulon, Giovanni Reggio.

Alla stessa ora nella Chiesa della Santissima Claudio Sanna proporrà un percorso emozionale nelle atmosfere della Sardegna (in collaborazione con la Festa Sul Nonsel, Pro Loco Pordenone e ProPordenone) con alcuni brani di compositori sardi contemporanei: otto modi diversi di declinare la contemporaneità e di trasmettere le proprie origini comuni. Ad approfondire il binomio musica-geografia sarà Miriam Di Pasquale Baumann, musicista, esploratrice di universi sonori, conoscitrice di diverse culture, che proporrà un viaggio nella musica classica brasiliana (sabato 18 giugno alle 21 a Corte Policreti).

Tra i pianisti emergenti al debutto di carriera figura Cristian Monti, che è stato citato da Luca Ciammarughi come uno dei migliori talenti italiani della sua generazione, che si esibirà alle 17.45, nella Loggia del Municipio. A seguire (alle 18 a Palazzo Loredan Porcia) sarà protagonista Irene Ninno, direttore artistico del Kronos Piano Festival e del festival internazionale Ligature; alle 18.30, Viviana Lasaracina, nel Convento di San Francesco, eseguirà alcuni brani di Granados di cui ha appena inciso un disco inserito tra i migliori del 2021 dalla celebre rivista Inglese “Gramophone”, concerto patrocinato da Piano City Madrid per il gemellaggio da poco instaurato con Piano City Pordenone.

Maria Di Pasquale

La Corte degli Orti, alle 18, sarà teatro delle “Sonatine in stile modale” di Carlo Corazza, carrellata di brani ispirati ai quattro elementi, una musica che nasce da immagini e che crea immagini. Lo stile utilizzato per comporre questa raccolta è lo stile modale, usato seguendo le tecniche compositive tipiche della tradizione del ‘900 utilizzate da Stravinskij, Prokof’ev, Janáček, Debussy, rielaborate secondo una sensibilità personale, mescolate a un linguaggio che accarezza quello della musica da film. La seconda Sonatina che è dedicata alla terra è intitolata Sonatina Friulana ed è interamente costruita con temi popolari incastonati nella forma sonata classica.

Da segnalare, sabato, il concerto che conclude il progetto speciale “Playful900” portato avanti dal concertista Aldo Orvieto con pianisti friulani e curato dalla docente Lucia Grizzo: Playful900 nasce dal desiderio di proporre un concerto di musica del “secolo scorso” che includa brani adatti alle capacità di un gruppo di giovani e giovanissimi musicisti che sono stati selezionati a inizio anno scolastico da Piano City Pordenone tra le scuole pianistiche del territorio. Alle 16.30, nel Convento di San Francesco, si alterneranno al pianoforte Giorgia Locatelli, Andrea La Rosa, Matteo Perlin, Gaia Arena, Tommaso Biasutto, Filippo Alberto Rosso, Ludovico Fabbroni, Raffaele Biancuzzi, Anna Zanforlini, con la partecipazione anche del maestro Bruno Cesselli che ha composto un brano a 8 mani per questo progetto.

Sebastian Di Bin

JAZZ
Alle 10, in Galleria Asquini Giampaolo Rinaldi, pianista, hammondista, tastierista e compositore friulano che si misurerà in una serie di composizioni originali a partire dal suo secondo disco da leader “Sapiens doesn’t mean Sapiens”, ispirato agli scritti di Yuval Noah Harari. A seguire, alle 11, il pordenonese Samuele Stefanoni, mentre alle 11.30 a Palazzo Ricchieri si esibirà Luca Ridolfo che presenterà il suo ultimo album “To my Friends”. Alle 12 sarà la volta di Juri Dal Dan, autore del disco “Solitudini” (2012) che è considerato dalla rivista JazzIt tra i migliori 100 dischi Italiani; alle 18, nella Chiesa della Santissima, Paolo Corsini proporrà brani originali tratti dall’ultimo album “Let’s Start From Here” e classici tratti dal repertorio degli standard della musica jazz, con particolare attenzione ad autori come Bud Powell, Herbie Hancock, Chick Corea e Wayne Shorter; alle 18.45, nella Loggia del Municipio è il turno di Carlo Colombo che spazierà dallo swing alla musica elettronica, e al pop; alle 19, Danilo Memoli allieterà la Corte Policreti con Lady Bird, Lush Life, Do You Know What It Means To Miss New Orleans, Billie’s Bounce, Isfahan, The Touch Of Your Lips, Amapola, Ode To Elvin e, alle 19, in Galleria Asquini, a chiudere la sezione delle Improvvisazioni Jazz è Renato Strukelj.

Tutti i concerti del festival sono a ingresso gratuito grazie al generoso contributo dei tanti partner che sostengono l’iniziativa.

www.pianocitypordenone.it – FB @PianoCityPordenone

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