Peppe Servillo, i Solis String e la canzone napoletana

15 Dicembre 2019

MONFALCONE. La Stagione Musicale del Teatro Comunale di Monfalcone si accende, martedì 17 dicembre alle 20.45, della passione della grande musica napoletana. Peppe Servillo & Solis String Quartet (Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia a violoncello e chitarra) sono, infatti, i protagonisti del concerto Presentimento – Omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana (unica data per il Triveneto).

A tre anni dall’uscita di Spassiunatamente, che ha visto per la prima volta Servillo e il Solis String Quartet affrontare capolavori della canzone classica napoletana, ecco Presentimento, la naturale prosecuzione di un progetto che spazia all’interno di un immenso panorama musicale, senza cercare di circoscriverlo a un periodo o un autore. Da Gil a Viviani, da E. A. Mario a Cioffi e Pisano, da Scalinatella a Canzone appassionata, da Mmiez’o grano a Dove sta Zazà: la lista di autori e canzoni testimonia l’entità di uno spettacolo di grande raffinatezza e suggestione, in bilico fra musica e teatro, fatto di canzoni che sembrano “gli indovini della nostra vita sentimentale”.

Nel sostegno dell’ensemble d’archi, cadenze ritmiche e suggestioni timbriche – ai richiami rossiniani che tratteggiano la macchietta di M’aggia curà si avvicendano morbidi pizzicati nel dittico ‘A serenata ‘e pulecenella ed Està – accrescono le sensazioni testuali, in un continuo trascolorare di contrasti stilistici che trova il suo climax emotivo in Mozartango, unico intermezzo strumentale che combina la melodia dell’Adagio e fuga per archi K 546 di Mozart alle armonie jazzistiche di Piazzolla.

Scrive Servillo: “Quella del presentire è spesso la condizione degli artisti, dei narratori, come dei poeti autori di queste canzoni che nei loro versi presentono e annunciano segreti, presenze, tradimenti, ciò che di nuovo potrebbe accadere o si vorrebbe accadesse, e lo fanno con parole che sembrano mai udite […]. La musica aggiunge senso e la parola precisa col riso e col pianto, le orchestrazioni inscenano un improvviso teatrale, come se la vicenda nascesse ora col canto e annunciasse il paradiso tra sonno e veglia”.

Peppe Servillo debutta nel 1980 alla guida della Piccola Orchestra Avion Travel, formazione dall’inconfondibile cifra stilistica, che si consacra definitivamente nel 2000 con il trionfo al Festival di Sanremo. A una corposa carriera discografica, la band affianca un percorso di ricerca che intreccia i più diversi generi dello spettacolo e dell’intrattenimento, esplorando il repertorio cantautoriale italiano, collaborando con grandi chansonniers (fra gli altri Paolo Conte), costruendo progetti di respiro internazionale ispirati al tango di Piazzolla e alla bossa nova di Jobim. Dopo aver assecondato la sua naturale inclinazione al palcoscenico (fra le numerose esperienze figura l’elogiata interpretazione de Le voci di dentro di Eduardo, diretta nel 2014 dal fratello Toni), Peppe Servillo ha riannodato il legame con la formazione d’origine, con cui l’anno scorso ha inciso l’album d’inediti Privé, nuovamente fedele allo spirito di produzione indipendente.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, avrà luogo una presentazione del concerto a cura del Maestro Severino Zannerini.

Biglietti in vendita: Biglietteria del Teatro, Biblioteca Comunale di Monfalcone, Ert di Udine, prevendite Vivaticket e on line su www.vivaticket.it; la Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche (0481 494 664).

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