Pellegrino a Santiago: evento dell’Ute Sacile a Budoia

7 Maggio 2019

BUDOIA. Esperienze di vita, di maturazione interiore e di riflessione sui passi degli antichi pellegrini in Europa: questo il tema dell’incontro promosso dall’Ute di Sacile e Altolivenza in sinergia con l’Amministrazione comunale di Budoia per mercoledì 8 maggio nella Sala Consiliare del Comune pedemontano. Protagonista del racconto il polcenighese Paolo Da Ros, che ripercorrerà le sue esperienze lungo i 5 itinerari che portano a Santiago de Compostela: quello Francese, il più noto, dai Pirenei attraverso il Passo di Roncisvalle, puntando verso Burgos e León; quello Aragonese, che parte da Arles, punta verso Lourdes e attraversa i Pirenei al passo del Somport per ricongiungersi con il precedente a Puente la Reina; la Via de la Plata, il più solitario e mistico, in 1.150 km da Siviglia a Salamanca e quindi a Santiago, ed infine quello detto il Primitivo, il precursore di tutti i Cammini, da Lisbona a Santiago, malinconico come un lungo fado. Ma anche la via Francigena in Italia è stata meta di un viaggio altrettanto affascinante, fatto di silenzi, di incontri, di scoperte e di riflessioni sul proprio Io più intimo e sul senso vero della vita.

Paolo Da Ros aveva coltivato a lungo il sogno di percorrere il Cammino di Santiago, finché nel 2013, arrivato alla pensione, decide finalmente di partire con un caro amico dei tempi della naja, attraverso il Cammino Francese. Nel 2018 affronta quindi l’itinerario della Via Francigena: esperienze uniche, da vivere in armonia con se stessi, la natura e gli altri.

La lezione si terrà in orario 15.30-17.30. Informazioni ed iscrizioni alla segreteria Ute di Sacile (aperta da lunedì a giovedì dalle 15 alle 18.30) oppure direttamente sul posto il giorno degli incontri. Contatti: tel. 0434 72226 – info@utesacile.it http://utesacile.blogspot.com

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