Passeggiata tra le tombe Tribute Concert a De Andrè

6 Agosto 2019

PORDENONE. Chi non conosce la Gioconda di Leonardo da Vinci? La Monna Lisa è talmente famosa da essere diventata un mito che tutti conoscono e a cui molti artisti si sono ispirati in vario modo: da Duchamp, che la ritrasse coi baffi, a Dalì, Picasso, Warhol e molti altri; per non dire della pubblicità o di Internet, che ne hanno fatto un’icona popolare. In occasione dei 500 anni dalla morte del grande genio visionario, la Biblioteca Civica di Pordenone propone un laboratorio su alcune delle principali tecniche pittoriche della storia dell’arte recente, di cui verranno illustrate le caratteriste basilari. In un secondo momento, i bambini potranno sperimentare la tecnica a loro più congeniale per dipingere a modo loro la Gioconda, come dei veri grandi artisti contemporanei. Il laboratorio, strutturato in modo giocoso e divertente, è destinato ai bambini da 7 a 10 anni e si svolge mercoledì 7 agosto, alle 10.30 nell’ambito del calendario“Se provo riesco, Laboratorio di letture ad alta voce con attività creative per bambini (per prenotazioni tel. 0434 392971, lunedì-sabato 15-19). Continuando sull’onda della creatività durante il laboratorio per bambini delle 17 al parco Reghena, verranno realizzati simpaticissimi burattini di carta.

Nel programma dell’Estate a Pordenone c’è poi la visita guidata di mercoledì alle 18.30 (ritrovo nei pressi della parrocchia di S. Francesco) condotta da Susi Moro affronterà un tema insolito, che ha riscontrato già interesse e curiosità. La guida condurrà infatti a una Passeggiata tra le tombe dei personaggi più famosi di Pordenone. Da sempre incarnazione della memoria individuale e collettiva, i sepolcri custodiscono un patrimonio culturale che vale la pena di conoscere. Questo luogo può essere considerato una sorta di summa delle vicende storiche della città, davanti ai sepolcri delle personalità di spicco di Pordenone si ripercorrono secoli di vicende, episodi significativi sono rievocati sull’eco dei nomi degli illustri personaggi. Nello stesso tempo però può accadere di trovarsi di fronte a una lapide misteriosa che ci parla di una storia non conclusa, pregna di interrogativi. Vi sono inoltre alcune tombe arricchite di statue o monumenti di interesse artistico, opere di De Paoli, Domenico Rupolo. La visita intende svelare il fascino seducente, la storia e le curiosità legate a questo luogo di confine tra presente e memoria del passato.

Fraser Hopper

Prosegue Teatri nel Giardino del Mondo, la rassegna teatrale della Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone che costituisce una sorta di anticamera del Festival L’Arlecchino Errante. Come sempre la rassegna a ingresso libero è proposta ai cittadini pordenonesi di tutte le età nel parco della Casa Madonna Pellegrina, partner del progetto insieme a Caritas della Diocesi di Concordia Pordenone, Comune di Pordenone e Fondazione Friuli. Dopo lo spettacolo, rigorosamente ad ingresso libero, gli spettatori sono invitati a fermarsi e condividere un’aperi-cena con cibi e bevande portati da casa, a cui, come da tradizione della rassegna, si aggiungeranno di volta in volta assaggi esotici a cura dei migranti ospiti della Casa Madonna Pellegrina (per informazioni: 393 8488934; 333 6876490).

Il 7 agosto alle 19 andrà in scena “Boxing” di Fraser Hooper che si avventura nei grandi spazi aperti in un’altra gloriosa miscela di routine ridicole. Ecco la sua ricetta: prendi un clown vincitore di un premio, aggiungi un po’ di magia, alza la commedia, aggiungi un po’ di danza eccentrica, una mucca da sci d’acqua e un’anatra telecomandata e si ottengono risate garantite. Le pluripremiate commedie di Fraser Hooper hanno deliziato migliaia di spettatori in quasi tutti i principali festival di strada, teatro e clownerie in Europa, Australia, Asia e Canada. Ispirandosi ai grandi clown silenziosi usa la mimica, la partecipazione del pubblico, la farsa e la danza eccentrica in esilaranti spettacoli che incantano tutte le età ovunque egli reciti.

Alle 21 #voltalacarta porta il suo omaggio a Fabrizioe De Andrè in piazza Risorgimento, per farne un racconto a 20 anni esatti dalla sua scomparsa, non solo dal punto di vista musicale, ma dell’artista a tutto tondo, emblema di un cantautorato che ha tracciato un solco indelebile nella musica italiana e non solo. Il nome dello spettacolo, che è anche quello della band (fortemente improntata sulla territorialità friulana dei componenti, provenienti da tutte e quattro le province), evoca la tradizione popolare dei brani De Andrè, miscelata con la modernità dell’hashtag. Dal punto di vista musicale la scelta è ricaduta per la stragrande maggioranza dei brani sugli arrangiamenti della Premiata Forneria Marconi, anche per celebrare i 40 anni dallo straordinario concerto con De Andrè, che resta tutt’ora uno dei più grandi avvenimenti in ambito musicale italiano. Ad ogni brano dello spettacolo viene associata l’immagine del 45 giri dell’epoca, a suggellare una sorta di “memoria storico-visiva”, di grande valore soprattutto per chi non ha vissuto quell’epoca, ma ne è comunque fortemente attratto.

voltalacarta

I #voltalacarta sono Simone Bertogna, Clara Danelon, Luigi Buggio, Massimo Pasut, Marco Locatelli, Marco Vattovani, Didier Ortolan, Oscar Pauletto. Simone Bertogna, cantante e front-man di Gorizia, appassionato da sempre di Fabrizio De Andrè, del quale ha suonato la mitica chitarra “Esteve” in Via del Campo a Genova nel 2006. Nel 2018 ha inaugurato con la sua musica la ciclabile di Turriaco, intitolata proprio all’artista genovese. Clara Danelon, cantante e corista, ha collaborato con alcuni tra i più importanti artisti rock del panorama italiano ed è la protagonista di “Non sono una signora”, spettacolo dedicato a Loredana Bertè e Gianna Nannini. Luigi Buggio, tastierista e direttore artistico dello spettacolo: tra le sue attività spicca il format “Tracce di Lucio” da lui ideato sulla storia di Lucio Battisti, che ospita la presenza del M° Mogol. Massimo Pasut bassista pordenonese, vanta collaborazioni con Andrea Braido, Will Hunt, Maurizio Solieri e molti altri artisti del mondo del rock. Marco Locatelli, chitarrista, compositore e insegnante di Codroipo, da anni protagonista della scena “live” nel territorio. Marco Vattovani, batterista triestino, molto attivo nella didattica e nel mondo del live, in particolare con la band “Canto Libero”. Didier Ortolan, polistrumentista a fiato, compositore e direttore della Filarmonica di Pordenone, è considerato un’istituzione nel panorama jazz locale. Oscar Pauletto, violinista e violista di spicco nel territorio, è insegnante all’Accademia Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento.

Sempre alle 21 per i Mercoledì in Largo Cervignano, il Gruppo Teatro Pordenone propone Racconti di Rorai e via Cappuccini, piccole grandi storie di quartiere pescate dagli archivi e dalla memoria collettiva.

Alle 20.30 visita guidata notturna al Paff! per scoprire il magico mondo di Topolino e dei suoi amici con una pila (da portare da casa). Una visita speciale dedicata ai più piccoli alla mostra ”Giorgio Cavazzano: Side by Side” per conoscere i personaggi creati dalla matita di un mito vivente del fumetto umoristico mondiale in un modo divertente e speciale. La visita è pensata per coinvolgere i bambini e ragazzi in un’esperienza nuova, giocosa e formativa. Col mese di agosto il Paff propone orari più freschi e serali: dal martedì al venerdì 20-23; sabato e domenica 10-13/16-23 le visite guidate si tengono la domenica e il martedì alle 21. Il 15 agosto sarà chiuso.

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