Pasolini tal Curtil di Firmine

23 Giugno 2022

CIVIDALE. C’è a Cividale uno spazio espositivo molto singolare e suggestivo. Si chiama Il Curtil di Firmine, situato nel centro storico a ridosso del Teatro Ristori in via Manzoni, 4. Si tratta di un luogo un tempo adibito a stazione di posta e poi a osteria, una delle più popolari della cittadina longobarda, gestita fino a qualche decennio fa dall’altrettanto popolare Firmine. Ora questo luogo, un bel cortile fiorito e una sala al cui centro campeggia una vecchia cucina economica, dalla scorsa estate è diventato spazio espositivo e d’incontro. I proprietari, la famiglia Danelone, hanno infatti deciso di metterlo a disposizione della comunità dalla scorsa estate, allestendo mostre e organizzando presentazioni di libri ed eventi, in particolare in collaborazione con il Mittelfest.

Nel centenario della nascita di Pier PAolo Pasolini il Curtil di Firmine si accinge a ospitare una mostra illustrativa sulla figura e l’opera del poeta di Casarsa, Pasolini100, che sarà inaugurata venerdì 24 giugno alle 18.30. Un omaggio a quello che è sicuramente uno dei più importanti e significativi poeti e intellettuali del ‘900 italiano, attraverso una serie di pannelli che ne raccontano le tappe esistenziali e artistiche. Partendo da quel Friuli diventato nei pochi anni che lo videro stanziale in quel di Casarsa, dal 1943 al 1950, il fertilissimo laboratorio nel quale Pasolini sperimenterà i molti ambiti che lo vedranno protagonista unico e irripetibile della vita culturale e del dibattito sociale e politico italiani fino alla sua tragica scomparsa nel 1975.

La mostra, curata da Renato Danelone e Mario Brandolin, vuole proprio, nella sua essenzialità anche didascalica, riproporre l’attualità di Pasolini, il suo essere inesauribile fonte di riflessioni sulla nostra contemporaneità, a suggerire visioni critiche che ci aiutano a leggere il nostro tempo, a smascherane le contraddizioni e a pensare possibili scenari futuri che non siano quelli imposti da una globalizzazione i cui disastri sono ormai sotto gli occhi di tutti.

La mostra – che ha il patrocinio e il sostegno dei Comune di Cividale e di Lignano, si avvale della collaborazione del Centro Studi Pasolini di Casarsa, della Società Operaia-Somsi di Cividale e del Mittelfest – resterà aperta fino al 31 luglio coi seguenti orari: venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20 con ingresso libero. Sarà poi trasferita alla Terrazza a mare di Lignano Sabbiadoro dai primi di agosto.

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