Parte il ciclo Grindhouse in quattro sale della regione

19 Marzo 2023

PORDENONE. Tra epiche battaglie di supereroi-bambini e torvi contadini galiziani, slasher lituani e ambigui turisti olandesi, il “festival diffuso” Grindhouse (8 film per un sistema di 9 sale cinematografiche) è pronto a spiccare il volo e a celebrare il miglior cinema europeo di genere. Ad aprire la rassegna nelle sale del Fvg sarà il premiatissimo “As Bestas” di Rodrigo Sorogoyen, vincitore di 9 Premi Goya 2023, il più importante riconoscimento del cinema spagnolo.

Il film sarà in programma, in versione originale con sottotitoli italiano, a Cinemazero di Pordenone lunedì 20 marzo alle 20.45, al Cinema Ariston di Trieste martedì 21 marzo alle 21.30, al Kinemax di Gorizia giovedì 23 marzo alle 20 e al Visionario di Udine venerdì 24 marzo alle 20. I film in programma verranno votati dal pubblico di tutti i cinema coinvolti, per decretare il vincitore finale.

Da un lato ghettizzati e dall’altro celebrati come reperti del tempo che fu, i film di genere segnano in realtà la ricchezza di una cinematografia (basti pensare alla recente esplosione della cinematografia coreana). Peccato che il circuito delle sale di qualità se ne occupi molto raramente: l’equivalenza “cinema europeo = cinema art house” e “cinema americano = cinema di genere” è ancora molto radicata, nonostante esista un’importante produzione europea di cinema di genere accompagnata da un pubblico interessato e specializzato nel settore. Pubblico mediamente giovane, molto attento e competente, che consuma questi film ai festival o attraverso l’home video e le piattaforme.

“As Bestas”, ispirato a fatti realmente accaduti, narra di una coppia francese che si trasferisce in un villaggio della Galizia per realizzare un agriturismo ecosostenibile. Quando si oppone all’installazione di pale eoliche, il voto contrario aggrava l’ostilità degli indigeni nei loro confronti. A farsi sempre più minacciosi sono soprattutto i selvatici fratelli Xan e Loren, proprietari di una piccola fattoria vicino a quella dei francesi. Un angosciante thriller rurale in cui entrambe le parti in causa hanno le loro ragioni e i loro torti, ma in cui la spirale che si è innesca risulta più potente e inarrestabile di ogni posizione in campo.

I prossimi appuntamenti con Grindhouse vedranno arrivare sugli schermi regionali “Pensive” di Jonas Trukanas, coming of age/ slasher lituano, “The innocents” di Eskil Vogt, epica battaglia tra Bene e Male a metà tra Stephen King e Henrik Ibsen, e “Speak no evil” di Christian Tafdrup, horror psicologico danese che trasporterà lo spettatore dentro un incubo da cui non si potrà tornare indietro.

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