Parte Essai negli Uci Cinemas Si inizia con La volta buona

13 Settembre 2020

MILANO. Lunedì 14 marzo negli Uci Cinemas riparte Essai. Rassegna di cinema d’autore, l’appuntamento settimanale del Circuito Uci pensato per tutti gli amanti dei film di qualità. Protagonista di questa settimana La Volta Buona, il film diretto da Vincenzo Marra e distribuito da Altre Storie che racconta la storia di Bartolomeo, un procuratore calcistico che ha perso moglie e figlia per via del suo vizio per il gioco, che si trova di fronte a una scelta quando incontra Pablito, un ragazzo uruguaiano pieno di talento, ma che ha anche bisogno di aiuto. Il prezzo del biglietto per assistere alle proiezioni dei film in rassegna, che saranno proposti ogni lunedì in un doppio spettacolo alle 18 e alle 21, è di 5 euro. Restano valide tutte le agevolazioni previste per i possessori di Skin ucicard e i convenzionati.

Le multisale del Circuito in cui è attiva la rassegna Essai in Fvg sono Uci Villesse e Uci Fiume Veneto. È possibile acquistare i biglietti tramite App gratuita di Uci Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it. I biglietti paper-less acquistati tramite App e i biglietti elettronici acquistati tramite sito danno la possibilità di evitare la fila alle casse. Il pubblico può comunque acquistare i biglietti anche tramite le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto, presso le casse delle multisale aderenti e tramite call center (892.960). Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di Uci Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/ucicinemasitalia.

LA VOLTA BUONA
Bartolomeo è un procuratore calcistico con un problema con il gioco d’azzardo, che gli è già costato il suo rapporto con moglie e figlia. Assediato dai creditori, l’uomo è sempre alla ricerca di un’occasione che gli cambi la vita e lo renda finalmente ricco. L’occasione si presenta quando incontra Pablito, un ragazzino uruguaiano che l’ex socio Bruno ha scovato nelle baraccopoli di Montevideo. Pablito ha un talento, ma anche un fisico che richiede un investimento importante sulla sua crescita fisica affinché possa competere in futuro a livelli importanti. Fra l’uomo e il ragazzino si instaura un rapporto di necessità reciproca, ma anche un legame affettivo che Bartolomeo non aveva messo in conto.

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