Paolo Cevoli inaugura la stagione di TeatrOrsaria

10 Novembre 2016

PREMARIACCO. Sarà Paolo Cevoli a inaugurare TeatrOrsaria 2016/2017, la stagione di prosa realizzata dall’amministrazione comunale e dall’ERT. L’attore romagnolo, dopo aver fatto registrare il tutto esaurito la scorsa settimana a Grado, andrà in scena a Premariacco sabato 12 novembre alle 20.45 con Perché non parli. Si tratta della terza commedia-monologo in chiave storica ideata da Cevoli e diretta da Daniele Sala e segue i successi della Penultima cena (le bizzarre vicende del cuoco dell’Ultima cena), e Il sosia di Lui (la controfigura di Mussolini). Perché non parli ritornerà per un’ultima data nel circuito ERT in marzo a Casarsa.

perche-non-parli-4Il protagonista dello spettacolo è Cencio, un orfanello cresciuto nel convento dei frati domenicani di Bologna. Da bimbo è paffutello, biondo e riccio, tanto è vero che Michelangelo lo prende a modello per la statua di un angelo reggi-candelabro. Ma il piccolo Cencio ha un difetto: è mancino e usa la “manina del diavolo” anche per farsi il segno della croce. Per correggere questo “difetto” i frati gli legano la mano sinistra dietro alla schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare fino a quando un giorno, incontrando una compagnia di guitti, non scoprirà che la sua parlata non ha incertezze quando legge e quando recita. La vita di Cencio sarà legata a doppio filo con quella di Michelangelo Buonarroti. I due saranno insieme fino alla fine.

Tanti ricordano Paolo Cevoli per aver interpretato Teddi Casadey, innovativo imprenditore nel settore della “maialistica”, ma la celebrità è arrivata con Palmiro Cangini, il confusionario assessore del Comune di Roncofritto. Precedentemente Cevoli è stato un imprenditore nel campo della ristorazione prima di partecipare nei primi anni Novanta al Concorso per giovani comici La Zanzara d’Oro. Lo nota Maurizio Costanzo che lo invita come ospite nella sua trasmissione. Il palco del Teatro Parioli diventa il trampolino per una carriera che passa da Zelig prima di approdare nei teatri italiani.

Maggiori informazioni ai siti www.ertfvg.it e chiamando la Biblioteca di Premariacco (0432 729405).

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