Padre Turoldo anima ribelle Spettacolo che aiuta l’Ucraina

25 Marzo 2022

Luca Marchioro e Raffaella Giampaoli

OSOPPO. Sempre dalla parte degli ultimi e dei bisognosi. Teologo, scrittore, poeta, filosofo, ritratto del frate servita, fu una figura che senza dubbio ha lasciato il segno nel processo di cambiamento del cattolicesimo della seconda metà del Novecento. A esattamente 30 anni dalla sua scomparsa, Anà-Thema Teatro annuncia il debutto della sua nuova produzione, Anima ribelle, dedicata proprio a padre David Maria Turoldo.

Una storia di un uomo e della sua anima, quella che andrà in scena domenica 27 marzo alle 18 alla Corte di Osoppo per la regia di Luca Ferri, che mai come in questo periodo mostra l’attualità del messaggio lasciato dal sacerdote della piccola frazione di Coderno, in comune di Sedegliano. Una storia che si intreccia inevitabilmente con la solidarietà, dato che la compagnia di Anà-Thema ha deciso di sostenere le iniziative umanitarie in favore della popolazione ucraina. In occasione del debutto dello spettacolo, infatti, artisti e tecnici lavoreranno gratuitamente devolvendo il proprio compenso e l’intero incasso della serata per aiutare i profughi dal conflitto in atto.

Ma non solo, perché lo spettacolo, che si avvale del patrocinio del Centro Studi Padre David Maria Turoldo, sarà anche l’occasione per il debutto della canzone originale dal titolo “Anima ribelle” appena incisa da Federica Copetti. Un contributo importante, quello della musicista e cantante di Osoppo, che si aggiunge ai suoi numerosi successi, tra cui quelli ottenuti all’ultima edizione del festival Percoto Canta, quando dal palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con la canzone “Vento e polvere”, si è imposta nella categoria cantautori e aggiudicandosi anche il “Premio della critica” e il premio assoluto Percoto Canta 2021.

Federica Copetti

Lo spettacolo
“Anima Ribelle” è la storia di un uomo e della sua anima che ha attraversato tutto il Novecento consegnando fino a giorni nostri il messaggio di Turoldo, “anima inquieta”, come fu definito, in seno alla Chiesa. Lo spettacolo, in italiano e in marilenghe, intende esplorare e portare alla luce la vita e le radici friulane di Turoldo, il suo rapporto con la madre e con la gente della sua terra e della sua casa. Gli attori, in scena Luca Marchioro e Raffaella Giampaoli, nel lungo lavoro preparatorio hanno potuto conoscere e studiare documenti molto rari e scritti inediti, hanno intervistato le persone che realmente hanno vissuto e conosciuto Turoldo e la sua famiglia. Il risultato è una poesia, intensa e emozionante su un uomo di grande sensibilità che combatté con sdegno le ingiustizie, rifiutando ogni compromesso con il potere.

Per informazioni e prenotazioni: 3453146797 – 04321740499 info@anathemateatro.com

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