Omaggio a una visione 2018, un festival trasversale

14 Ottobre 2018

GORIZIA. Si apre a Gorizia con alcuni dei suoi eventi più importanti il Festival Omaggio a una visione 2018, in programma dal 15 al 22 ottobre in varie località del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia. La rassegna promossa da 19 anni dal Kinoatelje in collaborazione con numerose realtà cinematografiche, culturali e istituzionali transfrontaliere verrà inaugurata lunedì 15 ottobre alle 18 al Palazzo del Cinema (Piazza Vittoria 41) con la mostra FRAME MIXING ARRAY, un’installazione realizzata in collaborazione con StudioFaganel. L’esposizione dà conto di un’edizione del Festival che non si concentra solo sui film del regista canadese-svizzero Peter Mettler, a cui quest’anno andrà il Premio Darko Bratina 2018.

Peter Mettler

In sette giornate si esploreranno infatti tante produzioni di uno degli autori d’avanguardia più conosciuti in Canada, spesso impegnato anche come sceneggiatore, montatore e artista. Il festival proporrà così anche veri e propri spettacoli visivi, sonori e multimediali, ispirato da un autore che sceglie tematiche attuali e riflessioni profonde con lo sguardo di chi ama il confronto tra diverse discipline, ambiti e, per estensione, mondi.

Lunedì 15 ottobre alle 20 al Palazzo del cinema si potrà vedere intanto “Gambling, Gods and LSD (“Azzardo, dei e LSD”, 2002, 180’). Il documentario è un viaggio in quattro angoli del pianeta che parte dalla città natale del regista – Toronto – prosegue negli Stati Uniti (nello stato del Nevada), fa un salto in Svizzera – patria dei genitori di Mettler – e finisce nelle città indiane di Mumbai e Hampi. Agli spostamenti geografici corrispondono quelli concettuali. Si passa dalla varietà di approcci contemporanei alla religione all’attività dell’uomo negli ambienti desertici alle droghe, con un’ ampia esplorazione degli stati dell’estasi e della trascendenza.

Martedì 16 ottobre al Palazzo del Cinema di Gorizia il regista guiderà poi un masterclass, con la visione di spezzoni scelti dei suoi film e interventi di vari ospiti. Quest’anno il festival, grazie alla visione multidisciplinare del premiato, offre un’eccezionale occasione di riflessione, intersecando il cinema con altri campi di ricerca. In seguito alla proiezione del film “The end of time” (La fine del tempo) si aprirà un dialogo tra l’arte e la scienza, condotto da Peter Mettler e il fisico Danilo Zavrtanik, rettore dell’Università di Nova Gorica. La giornata si concluderà con la consegna del Premio Darko Bratina 2018. La cerimonia si terrà alle 20 e al termine verrà proiettato in anteprima europea “Becoming animal” (2018, ’78), l’ultimo docu-film del regista che sarà poi sul palco.

Questo lavoro pluripremiato, che a breve girerà vari festival del cinema, è una ricerca audiovisiva realizzata da Mettler con Emma Davie e lo scrittore radicale e filosofo David Abram. E’ un percorso tra le caratteristiche che l’uomo ha in comune con il mondo animale che spinge a riflettere sull’essenza stessa della coscienza e della percezione del proprio corpo.

Giovedì 18 ottobre alle 20, verrà presentato a Udine, al cinema Visionario, l’ultimo film di Mettler, Becoming Animal (Divenire animale). A seguire il regista dialogherà con il filosofo e etologo Roberto Marchesini. Il giorno seguente, alle 18 il festival sarà invece a San Pietro al Natisone, nel museo SMO. Qui verrà presentato il film Petropolis e dopodiché si torna di nuovo a Udine, al Teatro San Giorgio, per le 22 con la performance Mixing Images, in collaborazione con il festival Forma Free Music Impulse. Mettler elaborerà le sue immagini in un dialogo meditativo con i musicisti Andrea Gulli, Alex Koruga, Mattia Piani, Jesus Valenti – conduce Giovanni Maier. L’ultima delle giornate italiane è quella di sabato 20 ottobre al Teatro Miela di Trieste, dove alle 20 verranno proiettati alla presenza di Mettler e di altri ospiti due lavori dell’autore canadese: Easteren Evenue, (1985, 58′) e Bali film, (1996, 30′) ma anche di un altro premiato Bratina, Aljoša Žerjal, di cui vedremo Sonča pot /La strada del sole (1973, 10′ ) e Potovanja/ Viaggi, (15′). Si parlerà di Žerjal anche il 17 ottobre a Nova Gorica. Qui verrà presentata la nuova sezione del festival, intitolata Primi voli. Nell’occasione verrà proposta una selezione di lavori realizzati da alcuni studenti di cinema delle università che hanno sede a Gorizia e Nova Gorica. Si tratta di giovani cineasti che iniziano a studiare e fare cinema. Tra questi lavori anche il risultato del laboratorio di montaggio Visioni di scarto. Omaggio a Žerjal tenutosi questa estate alla Stazione di Topolò.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e sottotitolati.

Con il contributo di: Regione FVG, Palazzo del cinema, Comune di Nova Gorica, Slovenski filmski center. In collaborazione con: Palazzo del Cinema, DAMS Cinema – Università di Udine, Akademija umetnosti Univerze v Novi Gorici, StudioFaganel.

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