Oltreconfine n.3 comincia da Castions con le serate-forum

13 Gennaio 2018

PALMANOVA. Dai fatti di Caporetto dell’autunno 1917, con l’arrivo o il ritorno delle truppe austro-ungariche e tedesche, passando per il rovesciamento del fronte e l’armistizio del 4 novembre 1918, fino all’annessione del 1920. È questo l’arco temporale che il progetto OLTRECONFINE 1918/2018 affronta – come abbiamo già annunciato – nella terza fase di ricerca e valorizzazione sulla memoria della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia.

La terza edizione di OLTRECONFINE si svilupperà nell’intero arco del 2018, anno del centenario della sospirata conclusione di una guerra che si è abbattuta con una violenza brutale sulle aree dei 16 Comuni partecipanti. “Il progetto intende raccontare storie di uomini e donne, di città e paesi all’epoca della Grande Guerra nell’idea di recuperare brandelli di storia, anche volutamente o inconsapevolmente dimenticati – evidenzia l’associazione Cikale Operose, che cura OLTRECONFINE -. Si guarderà però anche all’oggi, nella consapevolezza di una memoria storica che cerchi di comprendere altri conflitti e altri confini che oggi si presentano sul nostro orizzonte; saper guardare con gli occhi della storia a quei fenomeni epocali, a quelle tensioni politiche e culturali, locali, nazionali e internazionali che si dovranno superare per arrivare a ricucire strappi e a rafforzare una cultura della pace e della convivenza sulla strada della costruzione di una vera Europa dei popoli e dei cittadini”.

“Tenere vivi i fatti attraverso il mondo dei vissuti e quindi della gente comune è il grande merito di questo progetto, che agisce sulla doppia dimensione storica e di consapevolezza”, rimarca Adriana Danielis vicesindaco di Palmanova, Comune capofila del progetto. “Molte persone sono state coinvolte, con il proprio vissuto, con le proprie memorie dirette. Un progetto che sta riuscendo a far emergere una storia quotidiana fatta di persone e di luoghi, di relazioni e di vicende che sono alla base del nostro essere attuale e del territorio per come ora lo conosciamo” aggiunge il Sindaco di Palmanova Francesco Martines.

“OLTRECONFINE – afferma il direttore artistico Francesco Accomando – ha saputo finora confermare e moltiplicare una rete di legami tra persone andando oltre la tendenza imperante all’egocentrismo e al solipsismo, valorizzando le individualità in un viaggio che ci restituisce un bene comune non solo in senso strettamente storico ma in quello ben più ampio dell’esperienza culturale e umana. Raccogliere, valorizzare e rendere comune un patrimonio di storie nel rispetto storico del punto vista italiano e austriaco contribuisce alla costruzione di una coscienza e di una cultura europea”.

OLTRECONFINE è un progetto culturale partecipato, con un percorso crescente dal basso che coinvolge i cittadini, le associazioni e le scuole di 16 Comuni del FVG: Palmanova come capofila e poi Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Castions di Strada, Chiopris Viscone, Gonars, Medea, Romans d’Isonzo, Ruda, San Vito al Torre, Santa Maria La Longa, Trivignano Udinese, Villesse, Visco. Tutti territori che, nel 1915, si trovarono “presi in mezzo” dalla guerra, essendo a ridosso o sul confine tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia.

Sono tre le macro-fasi di sviluppo del lavoro. Tra gennaio e marzo in ogni Comune viene organizzata una serata-forum pubblica con gli interventi di oltre 20 esperti di storia locale e del direttore artistico nelle vesti di attore, che reciterà alcuni brani tratti da testimonianze. Alle serate sono invitati a contribuire le associazioni, le scuole, i gruppi musicali e i cittadini con suggestioni, ricordi familiari, notizie e memorie indirette. Tra febbraio e giugno si avvierà un laboratorio teatrale itinerante nei Comuni aderenti aperto a tutti i cittadini interessati, oltre che agli attori delle passate edizioni. E sotto la guida del direttore artistico si preparerà l’evento finale sulla base di un’elaborazione drammaturgica dei materiali raccolti nelle serate-forum. Tra giugno e settembre ogni Comune ospiterà una serata-evento di restituzione del lavoro sulla memoria in forma teatrale. A conclusione della terza edizione c’è inoltre l’intenzione di realizzare una pubblicazione che possa raccontare il progetto nella sua interezza.

Ecco il calendario delle serate-forum: Castions di Strada > giovedì 18 gennaio – Centro Civico Comunale; Chiopris Viscone > martedì 23 gennaio – Sala Polivalente di via N. Sauro; San Vito al Torre > giovedì 25 gennaio – Sala Parrocchiale; Aiello del Friuli > martedì 30 gennaio – Sala Civica: Bicinicco – venerdì 2 febbraio – Sala Polifunzionale don Lino Andreoli; Ruda > lunedì 5 febbraio – Municipio, Sala Consiliare; Campolongo Tapogliano > martedì 6 febbraio – Salone del Palazzo Municipale; Medea > mercoledì 7 febbraio – Sala Parrocchiale don Ulian; Palmanova > giovedì 15 febbraio – Municipio, Salone d’Onore; Gonars > venerdì 16 febbraio – Centro Civico di Fauglis; Villesse > martedì 20 febbraio – Palazzo Ghersiach, Sala Consiliare; Visco > giovedì 22 febbraio – Ex-Dogana Austriaca; Bagnaria Arsa > venerdì 23 febbraio – Baita Alpini di Sevegliano; Santa Maria la Longa > martedì 27 febbraio – Biblioteca don Luigi De Biasio; Romans d’Isonzo > giovedì 1 marzo 2018 – Casa Candussi Pasiani; Trivignano Udinese > venerdì 2 marzo – Museo Comunale di Clauiano.

Info su www.oltreconfine-ww1.eu

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