Oltre gli stereotipi di genere: Free to choose, primi risultati

17 Ottobre 2017

Lo staff di Free to Choose

PORDENONE-VALENCIA. L’analisi dei primi dati della ricerca sociologica sugli stereotipi di genere attivata a Cipro, in Portogallo, Slovenia e Italia e coordinata dall’Università di Valencia, come anche l’analisi dei primi dati relativi alla ricerca etnografica sulle abitudini ludiche dei giovani condotta dall’Università di Modena e Reggio Emilia. Saranno questi i due punti caldi del 2° meeting transnazionale del progetto europeo Free to Choose, previsto nella Facoltà di Sociologia dell’Università di Valencia il 19 e 20 ottobre prossimi. Guidato dalla Cooperativa sociale Itaca e co-finanziato dal programma Justice dell’Unione Europea, FtC si rivolge a ragazze e ragazzi di 16-29 anni e mira al superamento degli stereotipi di genere nell’educazione, formazione e nei luoghi di lavoro. Tra gli obiettivi del progetto, di cui sono partner anche Regione Friuli Venezia Giulia e Ires Fvg, lo sviluppo e la sperimentazione di un gioco come strumento di orientamento scolastico e professionale, che aiuti a decodificare e superare gli stereotipi di genere che ancora condizionano ragazze e ragazzi nella scelta del percorso formativo e nella costruzione di quello lavorativo.

In Italia la ricerca sociologica è seguita da Ires Fvg che, assieme all’ufficio politiche giovanili della Regione Fvg, ha condotto due focus group cui hanno partecipato gli adulti target del progetto: un focus group verteva sul mondo del lavoro e l’altro sulla formazione. Al primo hanno partecipato impiegati dei centri per l’impiego, un consulente del lavoro, un consulente aziendale, un tutor aziendale e una operatrice di un’agenzia interinale; al secondo, invece, hanno preso parte un educatore della Cooperativa Itaca, un docente di orientamento per la scuola media inferiore, uno di una scuola superiore professionale, un coordinatore della prima formazione, un orientatore post diploma della formazione professionale e un tecnico del Centro di orientamento regionale.

Focus group

A breve partiranno, inoltre, le interviste in profondità che verranno condotte sui giovani target di progetto (Neet e ragazzi frequentanti gli ultimi anni delle scuole superiori e i primi dell’università) grazie alla collaborazione degli educatori di Itaca che seguono l’Operativa di comunità in Veneto. I primi risultati sulla ricerca etnografica e sulla ricerca sociologica verranno presentati a Valencia e confluiranno in un report entro fine anno, che costituirà la base su cui poggerà il lavoro di Unimore-PlayRes per la fase di game design. Free to Choose coinvolge una decina di organizzazioni di cinque Paesi europei, all’interno di un partenariato che comprende, oltre alla capofila Cooperativa sociale Itaca, Regione Friuli Venezia Giulia Assessorato al Lavoro, Istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità, Ires Fvg, Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) per l’Italia, e poi Mcbit e Nefiks (Slovenia), Opciònate e Università di Valencia (Unival, Spagna), Apload (Portogallo) e Mediterranean Institute for Gender Studies MIGS (Cipro).

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