Olimpiadi neuroscienze: in ottanta “useranno la testa”

17 Marzo 2016

TRIESTE. Per 80 ragazzi delle scuole secondarie di II grado del Friuli Venezia Giulia è arrivato il momento di usare la testa: venerdì 18 marzo si svolgerà a Trieste la selezione regionale delle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze. Al Polo Didattico di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste, a Valmaura, a partire dalle 10, i ragazzi si sfideranno su temi come la biologia del cervello, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso. L’iniziativa – che rientra fra le attività della Settimana del Cervello 2016 (14-20 marzo) – è promossa dal Comune di Trieste-Area Educazione e organizzato dall’Immaginario Scientifico e dal Centro per le Neuroscienze BRAIN dell’Università di Trieste, assieme all’Università degli Studi di Brescia, che ne cura il coordinamento nazionale.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze si svolgono infatti a tre livelli, locale, regionale e nazionale: vi partecipano gli studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta l’Italia per mettersi alla prova nel campo delle neuroscienze, attraverso cruciverba, domande a scelta multipla, prove di memoria e di attenzione e domande a bruciapelo. Lo scopo principale di tutta l’iniziativa è quello di stimolare l’interesse per la biologia in generale e per le neuroscienze in particolare, accrescendo la consapevolezza dei giovani nei confronti della parte più “nobile” del nostro corpo.

Olimpiadi delle Neuroscienze, Trieste, 15 marzo 2014 - ph Massimo GoinaDalle prime selezioni locali, che si sono svolte all’interno delle scuole partecipanti già nel mese di febbraio, sono emersi i nomi di 5 studenti per ogni scuola, che hanno ora accesso alla gara regionale. Negli anni, il Friuli Venezia Giulia ha visto aumentare di molto il numero delle scuole partecipanti, che quest’anno, per la settima edizione dell’iniziativa, sono ben 16, provenienti da tutte le province: per Gorizia è presente l’ISIS Dante Alighieri e per Monfalcone l’ISIS Buonarroti; per Pordenone è presente l’Istituto Vendramini, mentre per Tolmezzo ci sono l’ISIS Paschini e il Fermo Solari; per Trieste partecipano l’ISIS Carducci, l’IT Deledda-Fabiani, i Licei Scientifici Galilei e Oberdan, i Licei Classici Dante e Petrarca e il Liceo Slomšek; per Udine saranno presenti i Licei Scientifici Copernico e Marinelli, l’ISIS Malignani e il Liceo classico Stellini.

Totale: 80 giovani cervelli in gara, da cui emergeranno 3 vincitori che accederanno alla gara nazionale, in programma il 30 aprile a Brescia. Qui verrà designato il vincitore delle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze, che rappresenterà il paese alla gara internazionale (The International Brain Bee), che si svolgerà in agosto, a Cairns, in Australia, in occasione del 25th Meeting of the International Society for Neurochemistry.

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