Officina creativa di Casa Carli partecipa al Premio Valcellina

2 Marzo 2021

MANIAGO. “Nel Blu_intrecci e ricami, di acque e di boschi” è il titolo dell’opera collettiva con cui l’Officina Creativa di Casa Carli, la Comunità alloggio gestita dalla Cooperativa Itaca, parteciperà ad aprile alla mostra We(h)ave_Tessere il Sociale, evento collaterale del Valcellina Award 2021, che avrà luogo nella sede de Le Arti Tessili a Maniago, nello spazio che presto diventerà galleria di arte tessile contemporanea, intitolata all’artista e ricercatrice Gina Morandini, presidente onoraria dell’associazione.

L’esposizione presenterà quattro esperienze in cui il fare tessile diviene strumento di emancipazione per persone che vivono situazioni di difficoltà e fragilità. Oltre all’Officina Creativa di Maniago, parteciperanno la Fondazione Progetto Autismo Fvg di Tavagnacco, Cooperaction onlus di Roma, Ires Fvg-Penitenziario di Udine. “Oltre le diagnosi, le patologie e le difficoltà contingenti – si legge nel testo introduttivo alla mostra -, i protagonisti di queste opere sono accompagnati a far proprie pratiche artistiche, che permettono loro di esprimersi, raccontarsi e lasciare traccia di sé. Le risorse creative di ciascun partecipante concorrono alla costruzione di opere d’arte collettive, che celebrano la forza del gruppo, le diversità e l’unicità di ognuno, in un’ottica inclusiva che abbatte pregiudizi e stereotipi sui temi della disabilità e del disagio”.

La mostra è uno degli eventi collaterali all’11^ edizione del Premio Valcellina – We(h)ave, concorso internazionale di Fiber art previsto a giugno a Maniago, rivolto ad artisti under 35, organizzato da Le Arti Tessili aps. Rinviata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 l’edizione prevista ad aprile 2020, l’organizzazione ha mantenuto vivo l’interesse sul concorso proponendo attraverso i social l’anteprima delle opere selezionate, grazie a brevi video degli artisti. I giovani talenti, provenienti da molte parti del mondo, hanno presentato se stessi e il proprio lavoro, raccontando anche il loro punto di vista sul fare arte in questo particolare momento storico. Nelle prossime settimane, in attesa dell’inaugurazione, verranno presentati i protagonisti e qualche assaggio delle opere, la prima realtà sarà proprio la maniaghese Officina Creativa di Casa Carli.

LA FILIERA CHE SOSTIENE LE PERSONE CON FRAGILITÀ
L’Officina Creativa di Casa Carli negli anni ha saputo creare diverse collaborazioni, coinvolgendo anche altri servizi del territorio rivolti a persone con fragilità, i cui beneficiari contribuiscono in prima persona alla realizzazione dei manufatti, diventando così parte di una rete che oggi comprende Comunità Via Colle, servizio rivolto alla salute mentale gestito da Itaca su delega di AsFO; Csm 24 h di Maniago, servizio gestito da AsFO, Unità educativa territoriale Casa Mander, co-progettazione tra Itaca e AsFO; Centro diurno disabili di Maniago, gestito direttamente da AsFO.

“Con tutte queste realtà si è intessuta una sorta di filiera – riferisce Silvia Mantese, che per Itaca coordina Casa Carli e l’Officina Creativa -, in cui i gruppi partecipano a seconda delle proprie competenze e specificità. I materiali, manipolati nei servizi coinvolti, vengono integrati nei manufatti e nelle opere collettive dell’Officina Creativa che diventa, per le persone afferenti a tutti questi servizi, una cornice di senso molto importante, con effetti positivi su svariati aspetti delle loro vite”. Alcuni di questi manufatti sono oggi esposti in Sghiribic, il nuovo spazio di socializzazione e creatività – co-progettato da Itaca e Csm di Maniago-Spilimbergo e promosso da AsFO e Servizi sociali del Comune di Maniago – che si trova in Borgo Coricama, in piazza Nicolò di Maniago n. 23.

OFFICINA CREATIVA – LA SCHEDA
L’Officina Creativa è un laboratorio espressivo e socializzante, rivolto principalmente agli ospiti di Casa Carli, comunità alloggio per persone con disagio psico-fisico e sociale, gestita dalla Cooperativa Sociale Onlus Itaca. Il laboratorio è aperto anche ad altri utenti dei servizi del territorio e ai privati che desiderino partecipare ad attività creative in un ambiente accogliente.

Attraverso l’uso dei materiali artistici ogni partecipante riscopre e rafforza le proprie abilità contribuendo alla creazione di opere collettive, che hanno un grande valore di integrazione e di riconoscimento sociale. Il fare creativo manuale artistico promuove l’autonomia, l’empowerment e il benessere. La persona è guidata nell’utilizzo dei materiali e sostenuta nel raggiungimento dell’obiettivo, dal punto di vista tecnico, espressivo e relazionale. I partecipanti hanno inoltre l’opportunità di sperimentare percorsi espressivi personali e percorsi di arteterapia.

Le persone frequentano l’Officina in piccoli gruppi (5-8 al massimo, dipende dal grado di assistenza richiesta). I gruppi sono formati cercando di rispettare al massimo le caratteristiche di ognuno, ma per tutti è promossa e sostenuta la relazione con gli altri. Nello stesso tempo lavorano insieme persone con disabilità molto diverse o con gravità differenti. Lavorando fianco a fianco, si sperimentano strategie di problem solving, di auto mutuo aiuto e di cooperazione.

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