Nuovi titoli ad AdessoCinema

7 Maggio 2020

Benedetta Barzini

UDINE. Nuovi titoli da oggi disponibili su AdessoCinema, la piattaforma di streaming pensata e curata dal Visionario di Udine, Cinemazero di Pordenone e La Cineteca del Friuli in collaborazione con la Tucker Film. Per celebrare la Festa della mamma, due delle novità di questa settimana hanno come protagoniste due madri, viste attraverso gli occhi dei propri figli.

Tutte le anime…

Benedetta Barzini, modella e icona degli anni ’60 (e che molti ricorderanno ospite a Pordenone e a Udine, dove lo scorso dicembre ha inaugurato la nuovissima sala Astra del Visionario) è la protagonista di La scomparsa di mia madre. Una donna fuori dagli schemi che si racconta davanti all’obiettivo del figlio Beniamino Barrese. Un dialogo intimo e struggente, in cui madre e figlio scrivono insieme le ipotesi di una separazione, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare. Nel documentario Tutte le anime del mio corpo di Erika Rossi, una figlia scopre chi era veramente sua madre attraverso un diario ritrovato dopo la sua morte: una relazione tra due donne nel momento estremo in cui una cessa di vivere e l’altra continua ad esistere. Le parole della madre diventano un dono da portare con sé nella vita di ogni giorno.

L’amore… una volte

Si continua a “parlar d’amore” con L’amor… una volte, il documentario di Luigi Stefanutti e Michele Federico, prodotto nel 2006 dalla Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale in collaborazione con la Cineteca e l’Ass n.3 Alto Friuli. Attraverso una serie di video-interviste ad alcuni anziani del Friuli pre-montano su come hanno vissuto l’esperienza dell’amore – dall’innamoramento al corteggiamento al fidanzamento alla vita coniugale – si pone l’interrogativo se e come cambino i sentimenti, le emozioni e i codici di comportamento quando la società si trasforma, com’è accaduto al Friuli degli anni ’60 nel passaggio dalla tradizionale cultura contadina alla modernità.

primavera

Infine, il cortometraggio Primavera, realizzato nel 1958 da Annedi Delli Zotti e Antonio Seguini de Santi, ci invita allo spettacolo del risveglio della natura. Dopo il disgelo, dalle Alpi Carniche alle lagune di Grado e di Marano è un tripudio di forme e colori: alberi e prati rifioriscono, si apre una nuova stagione di semina, uomini e animali tornano alla vita all’aria aperta, i giovani ballano e, naturalmente, si innamorano.

Il documentario La scomparsa di mia madre sarà disponibile online fino a venerdì 15 maggio. Il catalogo completo di AdessoCinema è disponibile su: www.adessocinema.it

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