Nuova ‘mostra’ sul mosaico nelle vetrine di Spilimbergo

16 Maggio 2022

SPILIMBERGO. 100 anni in pillole. Il Craf, il Comune di Spilimbergo e la Scuola Mosaicisti del Friuli hanno unito le forze per dare vita al progetto “Mosaico: tessere di luce, colore e memoria”, nelle vetrine del centro storico cittadino. Realizzata in occasione del centenario dell’Istituto, l’iniziativa diventa, anche, un’occasione per coltivare la rete del commercio di prossimità e coinvolgere gli esercenti in forma corale intorno alla promozione della seconda attrazione turistica della Regione. In tutte le vetrine sono stati collocati pannelli di varia misura con foto di Denis Scarpante e dell’archivio storico della scuola dedicate al mosaico.

Tante le curiosità trattate e legate al mosaico, utili agli ospiti per conoscere meglio la storia e gli aspetti meno noti legati all’arte musiva, all’artigianato di qualità e alle grandi opere della Scuola in giro per il mondo. I pannelli, tutti diversi, collocati in circa 90 negozi aderenti all’iniziativa, hanno lo scopo di offrire al turista che passeggia lungo il centro e consuma nei locali, aneddoti, curiosità e informazioni storiche capaci di stimolare l’interesse a conoscere la Scuola e apprezzare l’esperienza di visita alla Città, una sorta di caccia al tesoro con foto e testi coinvolgenti.

Il presidente del Craf Davide De Lucia, sottolinea che “l’iniziativa, sostenuta dal Comune, assessorato al commercio, è stata curata dal Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, in collaborazione con la Scuola Mosaicisti, condivisa e apprezzata dai commercianti. Per i visitatori e i cittadini, è un’occasione di maggiore conoscenza di due, tra i vari gioielli dalla città: il mosaico e la fotografia.

“Mosaico: tessere di luce, colore e memoria” è il naturale prolungamento della mostra fotografica dedicata alla Scuola Mosaicisti del Friuli promossa dal 9 aprile al 1° maggio a Palazzo Tadea e arricchisce l’iniziativa, già presente nei vari negozi del centro storico, Mosaici in Vetrina. La mostra – conclude il presidente del Craf Davide De Lucia – si sposta con questo progetto nel cuore della città, tra vetrine e negozi. La cultura non si fa soltanto nelle sale espositive dei palazzi ma ovunque, e soprattutto tra la gente”.

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