Nudi d’arte all’Arttime

7 Gennaio 2017

UDINE. La Galleria Arttime di Udine apre il nuovo anno artistico-culturale con la mostra collettiva dal titolo “Nudi d’arte 2017” dal 7 al 19 gennaio. Partecipano alla rassegna i seguenti artisti: Giorgio Ravazzolo, Fabio Brasiliani (Bra), Giuseppe Tabacco, Gianfranco Brusegan e Luciano Cantoni.

Nell’accostarsi alle opere di Giorgio Ravazzolo si coglie immediatamente la varietà del segno e la sensualità simbolica e concreta della natura nella sua espressione più seducente: l’universo femminile colto negli attimi di intimità, come l’esplosione cromatica della flora e della vegetazione nel rigoglio delle stagioni più propizie. I quadri sono concepiti con un linguaggio figurale limpido, fresco, vivace, nel quale la la modulazione delle forme e dei colori consegue un’intensa espressività, spesso arricchita da poetiche intuizioni.

Fabio Brasiliani, in arte Bra, nel 1985 inizia la carriera da professionista in pubblicità come illustratore specializzandosi nell’iperrealismo, sviluppando per oltre un decennio centinaia di opere, nel corso della carriera ha lavorato per molti dei più importanti marchi nazionali ed internazionali. L’amore viscerale per l’illustrazione non l’ha mai abbandonato e la sua innata passione personale per il disegno e la pittura lo hanno portato a realizzare una serie di disegni e dipinti utilizzando le tecniche classiche dalla matita al carboncino al gesso su carta per poi arrivare a dipingere con acrilici su tela e su intonaco. La sua pittura realista si concentra soprattutto a rappresentare la bellezza e la complessità dei visi e dei corpi umani non disdegnando la realizzazione di opere di sapore metafisico dove la denuncia sociale si mescola alla raffinata tecnica rappresentativa.

Giuseppe Tabacco nasce a Catania nel 1961. Ha compiuto gli studi nel 1984 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si è specializzato in scenografia. E’ un artista poliedrico sulla scena internazionale dal 1981. Ha sviluppato la sua carriera artistica attraversato due percorsi paralleli: la pittura e la scenografia. Nella pittura produce una sintesi utilizzando diverse competenze artistiche come la fotografia, la grafica e la pittura. Linea e colore, i fondamenti della pittura, sono messe in campo digitale e riportati di nuovo sulla tela. L’artista ha chiamato la sua pittura “morfismo”, perché trasforma una struttura in un altra, mantenendo alcune caratteristiche della prima, astraendola e trasformandola. Ha esposto in diverse mostre sia in Italia che all’estero.

Le opere dell’artista Gianfranco Brusegan si identificano nel contesto del linguaggio figurativo come fulcro tra la rappresentatività del proprio sentire e la bellezza della pittura classica. Attraverso una mirabile capacità interpretativa, una grande passione per la pittura, una raffinata ricercatezza e l’utilizzo di diverse tecniche, l’artista realizza volti e figure femminili armoniche e dolci che esprimono l’amore per la vita e tutta la gioia del viverla.

Luciano Cantoni, nella sua ricerca, predilige la figura ed il volto femminili trattati mediante un segno grafico delicato che pare sfumarsi sulla tela elargendo particolari emozionali. Toccante espressività nelle donne che raffigura, travagliate dalla trama fitta della juta, in un figurativismo che si rifà agli schizzi rinascimentali. La sua è una pittura sensuale, che porta ad un dialogo profondo con chi osserva. I suoi dipinti esprimono energia inesauribile di emozioni, incontri fra colori e sfumature che rendono percettibile il suo fluido creativo. La sua inventiva si libera dai consueti schemi per lasciare spazio alla lodevole interpretazione della figura e l’uso e la scelta dei materiali lo rendono decisamente ed elegantemente contemporaneo.

La mostra sarà visitabile dal 7 al 19 gennaio alla Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

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