Notte italiana: Cinemazero ricorda Carlo Mazzacurati

15 Gennaio 2018

Carlo Mazzacurati

PORDENONE. “Intendiamo produrre film che vorremmo vedere al cinema… Io mi ritenevo un regista fortunato e volevo investire in opere di esordienti, soprattutto dirette da persone interessanti. Persone come Carlo Mazzacurati”. Nanni Moretti ricorda con queste parole l’avventura di Notte italiana, primo film della neonata Sacher Film (creata insieme a Angelo Barbagallo) e del cinefilo Carlo Mazzacurati, a cui il Torino Film Festival ha voluto tributare una proiezione di omaggio a 30 anni dalla sua uscita. E Cinemazero si affianca a questo tributo al regista padovano, scomparso il 22 gennaio 2014, per ricordare quello che non è stato solo uno dei registi italiani più delicati e capaci del nostro cinema, ma anche e soprattutto un amico.

Mercoledì 17 gennaio alle 21 ospiterà dunque una proiezione di Notte italiana – in una copia in 35mm restaurata dalla Cineteca di Bologna – che torna all’inizio di quella luminosa carriera, che infatti comincia con un Nastro d’Argento al miglior regista esordiente, mentre il protagonista Marco Messeri fu premiato con il Globo d’oro come miglior attore.

Il film è ambientato nel delta del Po, una zona dove si estraeva il metano con il pericolo di far sprofondare la terra. L’avvocato Morsiani si trasferisce nella zona per stimare un terreno; ha una storia d’amore con Daria e tutto sembra andare bene. Ma nel corso del suo lavoro Morsiani viene a conoscenza di tanti fatti, alcuni dei quali contro la legge: speculazioni edilizie ed estrazioni illecite. Emerge anche la morte di un ispettore minerario che aveva scoperto l’esistenza di alcuni pozzi clandestini. In questa morte sembra essere implicato anche il padre di Daria. L’avvocato Morsiani capisce che ora è in pericolo e tenta di fuggire.

La serata si chiuderà con il video messaggio che Nanni Moretti ha voluto fare ad hoc per accompagnare questo momento di ricordo e di cinema.

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