Notte bianca in blues: siamo al culmine del Pn Festival

22 Luglio 2016

PORDENONE. Sabato 23 luglio – nell’ambito dell’Estate in città del Comune di Pordenone – ancora escursioni sul Noncello con partenza dall’imbarcadero Marcolin, accessibili su prenotazione (gite.noncello@comune.pordenone.it). La navigazione è prevista fino a Vallenoncello, la domenica il viaggio proseguirà invece fino a Prata.

Alle 17.30, all’ingresso del parco del Seminario, parte il percorso assistito a Humus Park, esposizione internazionale di Land Art, a cura degli Amici della Cultura. Nel parco del Seminario si trovano una quindicina di opere realizzate utilizzando materiali naturali da artisti internazionali, artisti italiani e studenti delle Accademie di Torino e Carrara e del liceo artistico di Cordenons. I percorsi assistiti proseguono tutti i sabati di luglio e agosto.

Carla Manzon

Carla Manzon

Alle 21, nell’arena verde del Castello di Torre si viaggerà con la mente e con il cuore. Il Teatro a la coque propone il reading teatrale dedicato ai grandi classici Il Viaggio, Ulisse tra passato e presente, da un’idea di Annamaria Manfredelli. Le attrici Carla Manzon, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato e l’attore Paolo De Zan daranno lettura dei testi in prosa e poesia di Kazantzakis (dalla sua Odissea in 33.333 versi), Seferis, Saba, Gesualdo Bufalino, Ovidio, Ritsos Kavafis, Dante e Tagore. Al centro la figura di Ulisse e il viaggio in senso metaforico come esperienza di vita e avventura, ma anche la nostalgia della patria e egli affetti. Due bei camei verranno dedicati anche alla figura di Penelope. Preziosi saranno gli intermezzi musicali a cura di Nicola Di Benedetto, giovanissimo violinista di talento. Ingresso 7 euro.

Particolarmente intensa la giornata del Pordenone Blues festival che comincia al mattino (9.30) con il tour in collaborazione con Camera di Commercio alla scoperta della tradizione coltellinaia maniaghese partendo dalla mostra “I coltelli più famosi di Maniago” a Palazzo Montereale Mantica di Pordenone. È l’occasione per celebrare il recente riconoscimento ottenuto dall’azienda LionSteel di Maniago con il premio per il miglior coltello 2016 al mondo per il coltello KUR Metamorphosis ottenuto al “Blade Show” di Atlanta, la più grande manifestazione fieristica mondiale del settore. Il tour proseguirà alla volta di Maniago con il Museo dell’arte fabbrile, le eccellenze artigianali locali, le dimostrazioni a Coltello in Festa nel centro storico di Maniago, come il Campionato mondiale del Lancio dei Coltelli e Asce.

A Pordenone in mattinata e al pomeriggio il teatro principale degli eventi sarà piazza XX Settembre. Alle 11 (biblioteca adiacente in caso di pioggia) il terzo “International blues music day”, iniziativa curata da Barbara Antonini e Andrea Colussi per dare un’opportunità a musicisti professionisti, principianti e appassionati di agevolare il proprio cammino nell’ambiente musicale. Saranno protagonisti gli stage condotti da artisti internazionali, scuole di musica, studi di registrazione, sale prove, video producer, etichette discografiche, tour manager, strutture e servizi per musicisti.

Matyas Pribojszki

Matyas Pribojszki

Alle 11.30 inizia il Clinic di chitarra blues e country con Marco Santoro & Band. Attraverso esempi pratici verranno prese in considerazione le parti armoniche e ritmiche, le tecniche chitarristiche che contraddistinguono i generi e l’aspetto fondamentale della strumentazione (amplificatori, chitarre, pedali ecc.) per poter ottenere i giusti suoni. Saranno utilizzati strumenti distribuiti da Biasin Strumenti Musicali di Azzano Decimo. Marco Santoro lavora con artisti internazionali e insegna chitarra moderna alla scuola di musica “Cedim” dove è referente per il Trinity College di Londra. Alle 14.30 alla Casa del Mutilato (sempre piazza XX Settembre) altro clinic, questa volta di armonica, con l’ungherese Matias Pribojszki, uno dei migliori armonicisti blues del mondo, che spiegherà trucchi e tecniche per esprimersi al meglio con questo strumento.

Alle 15.30, ancora alla Casa del Mutilato, due teatranti professionisti, Ferruccio Merisi (Scuola Sperimentale dell’Attore) e Fabio Scaramucci (Ortoteatro), terranno lo stage gratuito “Stare in scena! Uso del corpo e dello spazio”. Verranno illustrate alcune nozioni base per muoversi sul palco e interagire con il pubblico. Un’iniziativa dedicata a musicisti e a tutti coloro che devono usare la scena pur senza recitare. Alle 16.30 la piazza ospiterà il laboratorio “Strumentando in libertà” per bambini dai 7 ai 10 anni, a cura di Eupolis. I bimbi impareranno a costruire bizzarri e ingegnosi strumenti musicali (quota € 5,00 a bambino, info e prenotazioni info@eupolis.info – 339 1363764). Alle 16.45 secondo appuntamento con “Senti che musica”, evento a sostegno della prevenzione dell’udito a cura di Amplifon Pordenone. Basterà indossare le cuffie, chiudere gli occhi e ascoltare tutte le sfumature colorate della musica.

La giornata culminerà con la Notte Bianca e Blues al via al parco di San Valentino (Auditorium Concordia in caso di pioggia), la prima della due giorni di musica e non solo proposta dal Pordenone Blues Festival. Concerti di livello internazionale con gli artisti top della scena blues, dj set e animazioni si alterneranno su due palchi e in giro per il parco fino a notte fonda. Si comincia alle 18 con Reverweed, e poi spazio a James & Black (19.30), Mátyás Pribojszki Band (21.15) e Ruthie Foster (23.00). James & Black provengono da Austin, Texas. Bruce James, leader della band, è un soul man, songwriter e pianista, immerso nella tradizione musicale popolare afroamericana. Ha lavorato con i grandi della musica jazz e pop americana come Black Eyed Peas, Leon Russell, The Last Poets, Burning Spear, Bernie Worrell dei Funkadelic, Jimmy Smith, e Dr. John. Ad accompagnarlo la voce potente e profonda, strappata al gospel, di Bella Black. Per chi non ha mai visto esibirsi Otis Reading o Aretha Franklin, andare a un concerto di Bruce James e Bella Black è l’opzione migliore per chiudere gli occhi e tornare a quell’America di sound puro. Uno dei migliori armonicisti del pianeta, Pribojszki è anche cantante e uomo di spettacolo incredibile. Il suo stile unico contribuirà a ridefinire il ruolo dell’armonica nel prossimo futuro.

Ruthie Foster

Ruthie Foster

Ha iniziato a suonare a 14 anni e nel 1994 fonda i Blues Fools, diventata la più nota band ungherese della scena blues europea. Nel gennaio 2004 forma la Mátyás Pribojszki Band con la quale ha girato 25 paesi riscuotendo un grande successo. Molti i dischi incisi, tra cui ”How Many More?” che la critica definisce uno dei migliori album blues di sempre (disco d’oro). A Pordenone presenteranno il loro ultimo lavoro, “Grunting Pigs”. Chiusura in bellezza con Ruthie Foster, apprezzata negli USA e nel resto del mondo grazie all’album “The phenomenal Ruthie Foster”. Paragonata a grandi vocalist come Ella Fitzgerald e Aretha Franklin, rappresenta al meglio il lato più “nero” della attuale Texas music. La sua voce è potente e melodiosa, ricca di mille sfumature e di una amplissima gamma di toni. Il suo ultimo album, “The Truth according to Ruthie Foster”, subito nominato ai Grammy Awards, è sorprendente per la sua intensità e per i suoni curati in ogni dettaglio. È l’album della maturità con il quale può essere considerata tra i big della musica mondiale.

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