Note barocche accanto a una chiesetta di campagna

19 Agosto 2020

Elisa La Marca

SESTO AL REGHENA. Da non perdere il prossimo “Overlooking Concert” proposto da Barocco Europeo per il festival di MusicAntica “Di là da l’Aghe”, realizzato con il sostegno della Regione, della Fondazione Friuli e PromoturismoFvg. Venerdì 21 agosto alle 17 sul sito della chiesetta campestre di San Pietro di Versiola, con il patrocinio del Comune di Sesto al Reghena, il pubblico potrà assistere (solo su prenotazione) all’evento dal titolo “Chi la fa, l’aspetti!” con la liutista Elisa La Marca e il violoncellista Mauro Valli, due riconosciuti esperti del repertorio barocco, acclamati interpreti di fama internazionale. Il titolo del concerto viene dall’omonima canzone di Angelo Berardi, compositore seicentesco cui Massimo Valli ha recentemente dedicato un cd accolto con plauso ed entusiasmo da critici e colleghi, tra i quali il maestro Giovanni Sollima, che non ha risparmiato parole di lode per la sua impeccabile interpretazione.

Mauro Valli

Mauro Valli è del resto uno dei nomi di spicco del barocco: tra i fondatori dell’Accademia Bizantina, di cui ha contribuito in modo decisivo all’affermazione internazionale, attualmente è primo violoncello e solista de I Barocchisti di Lugano e del Complesso Barocco diretto da Alan Curtis. Collabora regolarmente con Diego Fasolis, brillante direttore dei Barocchisti e del Coro della Radio Svizzera Italiana, e con Maurice Steger, annoverato fra i maggiori solisti e virtuosi di flauto dolce al mondo. Valli suonerà a Versiola un “violoncello piccolo” a cinque corde, strumento passato in disuso nell’Ottocento, ma precedentemente utilizzato per eseguire quel repertorio violoncellistico scritto in tessiture insolitamente acute o per accedere direttamente al repertorio violinistico, essendo accordato con l’aggiunta di una corda acuta, che lo rende appunto simile ad un violino all’ottava più grave.

La chiesetta di San Pietro a Versiola

Elisa La Marca aggiungerà le sonorità della tiorba e dell’arciliuto, tra gli strumenti più caratteristici dell’epoca barocca, suonato su proprio repertorio o utilizzato per l’accompagnamento armonico del basso continuo. La giovane concertista internazionale, diplomata in chitarra classica e liuto ed allieva del grande liutista Rolf Lislevand alla Hochschule für Musik di Trossingen, ha collaborato con ensemble ed orchestre di grande prestigio e con direttori quali Thomas Hengelbrock, Leonardo García Alarcón, Gianluca Capuano, Stefano Montanari, Dimitry Sinkovsky, Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Giovanni Sollima. Sul palco da solista nelle rassegne delle più importanti istituzioni musicali in Europa e nelle Americhe, Elisa La Marca è co-fondatrice del Quartetto di Liuti da Milano, specialista del repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiano, con il quale si è esibita in importanti stagioni in Italia, Portogallo, Olanda, Danimarca, Polonia Brasile, alla Rsi Radio Svizzera Italiana e Radio 3.

Il concerto, tutto dedicato a brani di compositori italiani del Sei-Settecento, tra i quali Frescobaldi e Gabrielli, sarà per il pubblico presente una sorta di “anteprima” rispetto all’evento che sarà diffuso in video dai canali social di Barocco Europeo, secondo la formula scelta dalla direzione artistica di Donatella Busetto per il festival 2020, con la musica accompagnata da un’introduzione storico-artistica curata da Giovanna Frattolin intorno al sito sacro di Versiola, eretto nel Medioevo sulle terre dell’abbazia di Santa Maria in Sylvis di Sesto al Reghena, oggi uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Un focus speciale dedicato al tema del “limes occidentale” del Patriarcato di Aquileia, nell’anno che segna l’anniversario dei 500 anni dal passaggio della Patria del Friuli al dominio della Serenissima.

Il video sarà diffuso in première su Facebook e Youtube il prossimo 3 settembre. L’accesso al concerto è gratuito, previa prenotazione, fino ad esaurimento dei posti, organizzati naturalmente in sicurezza Covid-free. C’è ancora spazio per inviare una richiesta direttamente alla mail di Barocco Europeo: info@barocco-europeo.org

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