Nel ricordo di don Pressacco a 20 anni dalla scomparsa

15 Settembre 2017

UDINE. Il 17 settembre di vent’anni fa è mancato don Gilberto Pressacco, figura eclettica di studioso, ricercatore, compositore, musicologo e storico, impegnato a lungo intorno ai temi del Cristianesimo Aquileiese, come motore pulsante e culla di tanto Friuli d’oggi. Pochi anni dopo, il testimone delle sue ricerche veniva ripreso dall’Associazione culturale nata nel suo nome e nel suo ricordo per esplorare, attraverso il caleidoscopico progetto Maqôr, buona parte dei suoi studi e rinnovarli, riproponendoli a mosaico del pensiero intorno all’origine aquileiese e alla sua rilevanza per le vicende storiche del Friuli e della Regione, per i riflessi sull’attualità e anche in proiezione futura. Nei vent’anni dalla scomparsa di Gilberto Pressacco sono numerose le iniziative che l’associazione, presieduta dal docente Flavio Pressacco – cugino di Gilberto – ha già messo in campo per favorire, insieme al ricordo, una rilettura attuale e vivificata della notevole eredità di pensiero e di studio consegnata da Gilberto Pressacco.

Molte di queste iniziative sono realizzate in sinergia con istituzioni rimaste a stretto contatto con il patrimonio di ricerche a lui legato, come l’Ateneo udinese che ha intitolato il Coro dell’Università di Udine a don Gilberto Pressacco, ben noto anche per la sua attività di direttore di compagini corali, sempre in stretto collegamento con i suoi prediletti studi musicali. Domenica 17 settembre il ventennale della scomparsa sarà celebrato, in collaborazione con il Comune di Sedegliano, e alla presenza di tanti amici e allievi, a Turrida di Sedegliano, nella Chiesa della Parrocchia dell’antica Pieve, ripercorrendo quindi i luoghi dell’infanzia e della giovinezza di Gilberto. La messa in suffragio, in programma alle 18, sarà seguita da una lezione dello storico prof. Remo Cacitti, Premio Rusticitas 2016, intorno alla figura e all’opera di Gilberto, in particolare per gli aspetti e i temi legati al Cristianesimo Aquileiese. L’intervento sarà suggellato dal concerto del Coro Candotti, fondato e diretto per molti anni da Gilberto.

Sabato 23 settembre la rimembranza si sposterà a Lignano, città dove spesso i progetti di don Pressacco avevano trovato una vetrina attenta e ricettiva. Nell’ambito del cartellone “Accolta tra i pini” l’omaggio dell’amministrazione di Lignano a Gilberto, prevede, con inizio alle 20.45, un intervento della studiosa Ivana Battaglia, memoria storica di quegli eventi, e un concerto di musiche medievali nella suggestiva cornice della chiesetta di Santa Maria del Mare. alle ore 20.45. Ma c’è di più, molto di più nei progetti dell’Associazione Gilberto Pressacco che si appresta a varare l’8^ edizione del Premio Rusticitas, come sempre dedicata ai testimonial capaci di incarnare i valori di semplicità, frugalità, onestà, schiettezza, coerenza e rifiuto dei compromessi che sono racchiusi nell’antico termine “rusticitas”, un’espressione ancora ben viva nell’eloquio della lingua friulana. E fra il 2017 e il 2018 sono in arrivo una nuova e ampia pubblicazione legata ai temi dello studioso e un convegno che attinge ai temi della tesi di laurea di Don Gilberto.

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