Nel ricordo di San Canzian

28 Maggio 2019

SAN CANZIAN D’ISONZO. Il 17 febbraio 819 San Canzian figura per la prima volta come località in un documento storico: si tratta di un atto di donazione con il quale l’imperatore carolingio Ludovico il Pio concede al Monastero di Santa Maria i beni che si trovavano nel vicus dei Santi Canziani. Nell’altomedioevo (IX sec.) l’abitato gravitava attorno al monastero benedettino, poi distrutto probabilmente durante le terribili invasioni degli Ungari, e manteneva vivo il culto dei tre fratelli Canziani, nobili romani uccisi su ordine di Diocleziano il 31 maggio 303. Il luogo era inserito in un crocevia internazionale che attirava pellegrini da tutta Europa. Dopo la sconfitta dei Longobardi, le dinastie carolingia e ottoniana fecero rinascere il territorio all’insegna di un nuovo fermento religioso, artistico e culturale.

Sarà questo il tema dell’evento organizzato per giovedì 30 maggio dal Comune di San Canzian d’Isonzo, Parrocchia Ss Martiri, Società Friulana di Archeologia – Sezione Isontina. Il programma: Ore 15 – Partenza da San Canzian d’Isonzo in piazza Ss Martiri con pullman per Aquileia; 15.30 – Sulla via dei Martiri. A piedi da Aquileia a San Canzian d’Isonzo lungo l’antica via Gemina. Inizio percorso a piedi con partenza da piazza Capitolo attraverso Monastero, Strazonara, San Lorenzo, Fiumicello, San Canzian via Macorina. Arrivo alla Parrocchiale di San Canzian d’Isonzo verso le 19. Lungo il cammino ci saranno soste con riflessioni, illustrazioni storiche e archeologiche. Prenotazioni a cura della Pro Loco – 328 410 53 58. Ore 19.30 – Ristoro all’oratorio; 20.30 – Concerto spirituale e lettura della Passio medievale con il Coro Angelo Capello diretto dal m.o Lorenzo Mazzarella.

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