Nel bosco, tra gli alberi, c’è la musica di Risonanze

23 Giugno 2016

MALBORGHETTO-VALBRUNA. Risonanze Festival è ancora protagonista nell’estate della Val Saisera. Sono infatti in programma due appuntamenti musicali immersi nella splendida cornice fatta dagli abeti di risonanza, recuperando così i concerti che, causa maltempo, non si sono svolti. Si comincia il 25 giugno alle 21.30. Appuntamento lungo la pista da fondo – le auto potranno essere parcheggiate all’Agriturismo Prati di Oitzinger – con la musica elettronica di ‘Vettori’: cantautore veneto che esordisce nel 2012 con ‘Visione Cosmetica’ e che rilancia nel 2015 ‘L’impero della luce’. Dal vivo il suo sound electro-dance fa ballare e sudare, i suoi testi lanciano scosse al cuore e alla coscienza. Vettori si esibirà nel bosco ovviamente, fra gli abeti.

malborghetto violini Val SaiseraIl weekend prosegue poi domenica 26 giugno. Dalle 10.30 i liutai tornano nel bosco, mostrando la loro arte e i loro strumenti ‘magici’. Poco più tardi, alle 11.30 sarà la volta del Quartetto del Teatro Lirico Verdi di Trieste che si esibirà in un concerto dal titolo evocativo: ‘Haydn e Mendelssohn – Facce di un chiaroscuro’. L’appuntamento è a Malga Saisera. Il ritrovo è previsto al parcheggio Rifugio Grego. Inoltre, visto che è bene non perdere le buone abitudini, l’organizzazione riproporrà anche per questa domenica il sacchetto pic-nic che consentirà di assaggiare tanti prodotti tipici della Valle preparati con cura dalle ristoratrici della zona (menù e prenotazioni su www.risonanzefestival.com).

Risonanze è un’occasione unica per ammirare gli imponenti abeti rossi di risonanza, per ascoltare musica e racconti immersi in una natura ancora incontaminata, per vedere all’opera i maestri liutai, che creeranno i loro strumenti in tempo reale. Il ‘legno di risonanza’ si trova solo in due regioni d’Italia: il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia. In quest’ultimo territorio cresce nel lembo più a nordest, in Valcanale, dove l’abete rosso di risonanza è conosciuto da secoli dai grandi liutai di tutto il mondo. Una peculiarità celata per anni, su cui il Comune di Malborghetto-Valbruna, con il sostegno di Regione e Fondazione Crup, e con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato (i partner del progetto sono Cooperativa PuntoZero, Alpi Friulane, Accademia Ars Nova e Liberatorio d’Arte), ha deciso di puntare facendola diventare motivo di richiamo e veicolo di promozione.

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