Nei meandri del cervello

29 Marzo 2016

TRIESTE. Con Henry Kennedy alla scoperta del connettoma: è il tema del prossimo appuntamento della Sissa per il 30 marzo, alle 15, nell’Aula magna in Via Bonomea 265, a Trieste. Si parlerà, dunque, del cervello: perché le aree cerebrali hanno la forma che hanno, perché si trovano in posizioni specifiche, qual è il ruolo delle connessioni? A queste domande cercherà di rispondere Henry Kennedy, neuroscienziato dell’INSERM (Institut national de la santé et de la recherche médicale) di Lione, che sarà protagonista del prossimo appuntamento con i SISSA Colloquia. La conferenza è pubblica e gratuita e si terrà in inglese.

Sappiamo da tempo che il cervello è diviso in aree funzionali (visive, uditive, motorie, associative…) e che queste aree comunicano fra loro attraverso connessioni nervose (che nel complesso vengono chiamate connettoma). Henry Kennedy e il suo gruppo all’INSERM di Lione studiano la distribuzione di queste connessioni, la loro lunghezza e densità, per comprendere la funzione e l’evoluzione del cervello. Perché ciascuna area cerebrale è posta in una posizione specifica? Perché ognuna ha una forma definita? Perché osserviamo una certa distribuzione di connessioni fra le aree, che sembra anche dipendere dalla lunghezza delle connessioni stesse?

Kennedy crede che tutto ciò non sia prodotto del caso ma di pressioni evolutive. Il database di connessioni cerebrali nei primati che sta compilando insieme al suo gruppo servirà a comprendere meglio il cervello “nello spazio”, un aspetto importante di cui tenere conto quando studiamo le sue funzioni.

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