E’ Natale anche all’Arttime

23 Dicembre 2016

UDINE. La Galleria Arttime di Udine propone la mostra collettiva dal titolo “Natale all’Arttime 2016” dal 24 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017. Partecipano alla rassegna: Anai Contreras, Walter Podrecca, Alessandra Puntoni, Maria Di Rienzo, Maria Spoto, Roberto Vale, Vincenzo Bagnato, Sandra Di Lenardo e Mauro Genova.

Anai Contreras vivace ed estroversa artista di origine cubana,si è diplomata in scultura e design. Fantasiosa e molto originale, l’artista cerca con la fusione delle forme e dei colori, di dare volumi e spessore alle sue creazioni. Presenta 4 opere della sua ultima serie “Passion Free” realizzate con cartone, plastica e colori derivate dall’instancabile ricerca di forme alternative. Lo studio che unisce pittura e scultura abbinati ai diversi materiali e colori, fa sì che le opere acquistino volume scultoreo e forme astratte di marcata impronta futurista.

Walter Podrecca, scultore friulano, ormai amico della Galleria Arttime, partecipa alla rassegna con opere di scultura e design ispirate e originate dal mondo della natura, che è la casa naturale dell’artista.

Alessandra Puntoni, inizia la carriera artistica occupandosi di restauro. Dopo una notevole esperienza in questo settore, e affascinata dalla tecnica dell’affresco, decide di cimentarsi nella pittura. Crea così un suo stile pittorico, affine all’affresco, molto personale e particolare. I disegni preparatori, pur seguendo le tecniche classiche hanno vita propria e ripropongono la suggestione materica dell’affresco, seppur rivisitato in chiave moderna, e la bellezza dei colori puri che l’artista prepara in gran parte da sola.

Maria Di Rienzo fin dall’infanzia, mostrando una predisposizione per il disegno, affascinata dalla bellezza delle opere esposte nei musei italiani, europei ed americani, ha coltivato la sua passione per la pittura. Nel corso degli anni ha frequentato ambienti creativi e dinamici, che ne hanno arricchito la personalità, la sensibilità e il linguaggio artistico. Oggi l’acquerello è la sua forma espressiva. I suoi quadri sono caratterizzati da poesia ed immagini; i colori e la luce sono espressi con morbidezza. Le sue opere rilevano sentimenti autentici pronunciati a bassa voce, il messaggio che ne traspare è positivo.

Lo stile personale della pittrice Maria Spoto di rappresentare le sue opere, si distingue in ogni periodo della sua brillante carriera artistica in continua evoluzione: dal figurativo fino all’informale. L’artista si esprime attraverso le venature policrome dove sfondo e figura si fondono insieme, o con una pittura che sulla tela viene campita a larghe macchie monocromatiche. Giunge sino all’astrattismo geometrico-modulare con l’inserimento di elementi figurativi. Propone i suoi soggetti con tecniche sempre nuove e all’avanguardia, in un contesto surreale, dove l’artista prepara le sue tele rappresentando la loro bidimensionalità attraverso la linea orizzontale e verticale e con l’inserimento della sfera per esprime la terza dimensione.

Roberto Vale, artista friulano, sin da giovane si appassiona alla lavorazione del legno, che approfondisce nei momenti liberi da impegni di lavoro e successivamente anche familiari. Da alcuni anni decide di ampliare la sua conoscenza artistica, appassionandosi alla tornitura del legno acquistando il primo tornio e producendo i primi lavori. Le varie tecniche di decorazione delle opere realizzate al tornio già molto diffuse ed espresse egregiamente da altri artisti non lo inducono ad imitarli, ma a trovare una forma diversa di espressione, che identifichi il suo modo di esse artista. Infatti, decide di fare un ulteriore passo, affascinato dell’arte musiva, decide in modo inedito, di abbinarla alla tornitura del legno, per abbellire le proprie opere con questa arte antica e rendere ancora più unici i propri lavori. Presenta in questa rassegna una serie di lampade in legno, suggestive e originali, dal design innovativo tra il rustico e il moderno.

Vincenzo “Vins” Bagnato inizia la sua carriera artistica all’inizio degli anni ’90, quando comincia a realizzare lavori di grafica spaziando dall’editoria alla pittura murale, fino alla scenografia teatrale. Nel 2000 si trasferisce a Barcellona, dove inizia un’investigazione pittorica che diventerà la sua principale forma di espressione artistica. In questi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi e ha esposto in diverse gallerie italiane e estere.

Sandra Di Lenardo, artista friulana attratta dal mondo dell’arte fin dall’infanzia, pur mantenendo sempre vivo l’interesse per la pittura, si dedica inizialmente alla fotografia. Successivamente, decide di approfondire differenti tecniche: matita, pastelli, olio ed acquarello, frequentando diversi corsi di formazione artistica. L’acquerello diventa presto la tecnica artistica prediletta. I fiori rappresentano una magia scaturita dall’incontro tra acqua e pigmento. In questi giardini d’incanto, un sorta di Eden immaginario in cui rifugiarsi, si riflette un caleidoscopio di colori e forme, esaltando inebrianti ed immaginari profumi. Anche la tematica del paesaggio si avvale di finissimi accordi cromatici: il colore si scioglie nell’acqua con delicatezza e disteso sul foglio determina un paesaggio intriso di magia. Più che di descrizione in questo caso si può parlare di evocazione, più che di un paesaggio reale si può parlare di un luogo immaginario e vagheggiato. Sono mondi eterei, fatti della stessa materia impalpabile del sogno. In questo caso quindi non è importante la riconoscibilità geografica perché le terre, i boschi, i mari tratteggiati sono i luoghi dell’anima e del cuore.

Il percorso artistico del giovane artista pordenonese autodidatta Mauro Genova, nasce dall’esigenza di dipingere per esprimere sensazioni ed emozioni che hanno saputo a lungo andare trasformare il costante dolore fisico in colore. E’ proprio il particolare uso del colore che contraddistingue l’artista e la sua tecnica collocandolo nel vivace panorama della Pop Art italiana. Il 5 novembre 2016 ha esposto i suoi quadri per la prima volta in una mostra personale all’interno della suggestiva cornice del chiostro dell’ex convento di San Francesco a Pordenone, ha comunque esposto alcune sue opere in locali pubblici cittadini ed ha realizzato, in occasione dell’ultima replica dello spettacolo di e con Simone Cristicchi “Magazzino 18”, un’opera donata poi all’artista a conclusione dello spettacolo tenuto al Teatro Verdi di Pordenone il 06 marzo 2016.

La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2017 alla Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 a Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.

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