Natale a Pordenone tutto per i bambini Teatro a Villanova

14 Dicembre 2019

Elfo (o elfa?) cantastorie

PORDENONE. Anche domenica 15 dicembre per il Natale a Pordenone è una giornata con tanti eventi per tutti, ma in particolare per i bambini e le famiglie. Per loro a partire dalle 15 c’è il trenino della feste con partenza da piazzale Ellero e poi l’intero chiostro della Biblioteca tra giochi e animazioni, col Bosco degli Elfi e il servizio Baby Care a cura di Melarancia a partire dalle 15.30, mentre la casetta di Babbo Natale, dove incontrarlo (dalle 16) e consegnargli la letterina è collocata in piazza XX Settembre, dove le casette enogastronomiche sono aperte no stop dalle 10.30 alle 22 per fornire gusto e allegria (con evento sportivo in diretta alle 14.30).

Gioco da elfi

Alle 15 laboratorio teatrale per famiglie nella bastia del castello di Torre. Alle 16 proiezione di Pupazzi alla riscossa al Don Bosco. Alle 16.30 al Museo Archeologico si terrà la visita guida a tema Fatto a mano o fatto in fabbrica, incentrato sulle storiche attività produttive nel Pordenonese, mentre i bambini e le bambine potranno partecipare al laboratorio Fiat Lux, durante il quale verrà realizzata una lucerna romana.

Tante le possibilità per gli acquisti, dai negozi del centro che saranno aperti, alle casette dell’artigianato in corso Garibaldi, al mercato straordinario in centro dalle 8 alle 19, alla Soffitta in piazza, in piazza Risorgimento. Diverse le attività nei quartieri, oltre a quelle per famiglie, alle 14 nel polisportivo Le Grazie l’asd San Gregorio organizza il Torneo natalizio di scacchi.

Per obbedienza

Per i Teatri Dell’Anima di Etabeta Teatro nel Natale a Pordenone domenica 15 dicembre alle 17 nella Chiesa di Sant’Ulderico a Villanova di Pordenone, famosa per il portale lapideo eseguito da Pilacorte e per gli affreschi de Il Pordenone, va in scena “Per obbedienza – dell’incanto di Frate Giuseppe”, spettacolo on Fabrizio Pugliese che racconta la storia della vita del santo Giuseppe da Copertino. La drammaturgia è di Francesco Niccolini e Fabrizio Pugliese, per la regia di Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese ed è coprodotto da I Teatri del Sacro 2015. La grande storia di un piccolo uomo fuori dall’ordinario: Giuseppe da Copertino, santo. Una storia picaresca, comica, commovente, una vocazione sublime, l’amore bellissimo e assoluto di un giovanetto al limite dell’autismo che si innamora perdutamente della sua mamma: la Madonna. La storia di un ragazzo semplice, anzi “semplice e idiota”, così ne parlava C. Bene, una delle fonti d’ispirazione per questo lavoro, ma un idiota capace di strapparsi da dosso tutte le zavorre, capace di staccarsi da terra perché capace di svuotarsi dal pensiero, incantato, a ‘vuccaperta’ metafora di un sud azzoppato a cui non resta che volare.

Tutto il lavoro di ricerca, di fonti storiche, di leggende popolari porta in questo lavoro all’elaborazione di un testo per attore unico; un narratore e uno sgabello malfermo su cui siede, in bilico anche lui, in procinto di cadere, o di volare, forse.

Condividi questo articolo!