Nanook primo documentario della storia del cinema

1 Ottobre 2022

Nanook – Credit: AMPAS – Margaret Herrick Library, Los Angeles

PORDENONE. L’appuntamento più atteso di domenica 2 ottobre alle Giornate del Cinema Muto, è Nanook Of The North (Nanouk l’esquimese, 1922) di Robert Flaherty, alle 21 al Teatro Verdi. È il film d’esordio per il regista ed è già un capolavoro, entrato di diritto nella storia come primo esempio di documentario cinematografico. Flaherty diventa cineasta per amore delle popolazioni Inuit, che lui aveva conosciuto e frequentato per più di un decennio come esploratore e ricercatore di minerali, e ne vuole raccontare la vita. Lo fa attraverso il personaggio del cacciatore artico Nanook e la dura lotta con la natura che egli deve sostenere per far sopravvivere sé e la sua famiglia. Per Nanook, Gabriel Thibaudeau ha composto una nuova partitura che con sensibilità e intelligenza trae ispirazione anche dai suoni della natura e utilizza il canto gutturale di due artisti Inuit, Nina Segalowitz e Lydia Enok.

Ghosts of Yesterdays

La retrospettiva Norma Talmadge che le Giornate propongono nella mattinata di domenica 2 ottobre alle 9 al Teatro Verdi, comprende 3 corti della Vitagraph e Ghosts Of Yesterday del 1918, regia di Charles Miller, l’unica copia esistente, incompleta perché mancano i rulli finali. È l’adattamento di un testo teatrale di Rupert Hughes, Two Women, a sua volta derivazione di un’opera del drammaturgo friulano Teobaldo Ciconi, La statua di carne. Con questo titolo ricordiamo il film del 1921 di Mario Almirante, proiettato in una passata edizione delle Giornate; e nel 1943 La statua vivente di Camillo Mastrocinque recentemente restaurato dalla Cineteca del Friuli.

The Prisoner of Zenda – Credit: AMPAS – Margaret Herrick Library, Los Angeles

Per la retrospettiva Ruritania, il cartellone di domenica 2 ottobre, presenta alle 11.45 al Teatro Verdi la versione del 1913 de Il prigioniero di Zenda con la regia di Edwin S.Porter, un pioniere del cinema americano; e da non perdere, soprattutto per gli appassionati di storia, il film serbo Cerimonie a Banjica, Il passaggio dalle vecchie alle nuove bandiere che mostra un’elaborata cerimonia militare in onore di re Pietro I, un monarca che sapeva bene utilizzare il cinema come strumento di propaganda.

Come ogni anno, i pomeriggi della prima domenica delle Giornate sono riservati ai giovanissimi musicisti di A colpi di note. Appuntamento alle 14.30 al Teatro Verdi con gli studenti della scuola secondaria di primo grado Pier Paolo Pasolini di Pordenone e del liceo musicale “Guglielmo Marconi” di Conegliano, che eseguiranno i loro originali commenti musicali su quattro capolavori della comicità muta italiana: Kri Kri Detective (1912), Kri Kri ha perduto il cappello (1913), Robinet aviatore (1911) e Fra i due litiganti (1917).

Gli altri eventi in programma per la domenica di festival sono: alle 16.10 Segundo de Chomón in Barcelona (Ibérico Films) e alle 21 precedono Nanook Of The North, Le Papillon Machaon (1911/1923), La Pêche Aux Crocodiles Sur La Rivière Klang (1911/1923) e Among The Māori Of New Zealand (?, 1915-1917).

Il programma online, su MYmovies, propone per domenica 2 ottobre, alle 17 Mrs. ‘Enry ‘Awkins (1912) di Van Dyke Brooks e Yes Or No (1920) di R. William Neill; alle 21 Die große liebe einer kleinen tänzerin (1924) di Alfred Zeisler e Viktor Abel e Just Around The Corner (1921) di Frances Marion.

Prosegue FilmFair, la fiera del libro e del collezionismo cinematografico: dalle 10 alle 20 al secondo piano del Teatro Verdi.

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