MusiCarnia dal 29 aprile per promuovere il territorio: ecco tutto il programma

26 Aprile 2016

TOLMEZZO. Presentata oggi a Tolmezzo la nuova rassegna di Euritmica: MusiCarnia, progetto partecipativo la cui mission rappresenta un elemento culturale mirato a promuovere e riqualificare, attraverso la musica ed altre forme d’arte, il territorio della Carnia, dal suo capoluogo ai diversi centri. Il cuore del progetto è l’ideazione di un percorso che riporti il comprensorio carnico all’interno di un sistema dinamico di turismo culturale, nazionale ed internazionale, valorizzando il contesto naturale ed ambientale, le peculiarità e le risorse umane del territorio, attraverso la cultura, l’arte, la musica, forme aggregative di una comunità che necessita di ritrovare momenti di condivisione e di identità, aperta soprattutto alle giovani generazioni.

I Modena City Ramblers

I Modena City Ramblers

Il progetto, curato dall’Associazione Culturale Euritmica, con la direzione artistica di Giancarlo Velliscig, è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione FVG e, in questo primo anno, dai Comuni di Ampezzo, Comeglians, Forni di Sopra, Paluzza, Ravascletto, Tolmezzo, Villa Santina, di LegaCoop Fvg e con la collaborazione della Comunità Montana della Carnia, del consorzio Carnia Welcome, della Cooperativa Sociale Onlus Itaca e di Pancoop, istituzioni presenti alla Conferenza Stampa odierna. Radio Onde Furlane e la webmagazine d’arte e cultura instArt sono i media partner.

La manifestazione, che avrà un periodo d’avvio di tre anni, si articola in una serie di appuntamenti musicali e multimediali, in un periodo compreso tra aprile e giugno e tra ottobre e novembre di ogni anno. L’edizione 2016, la prima, prenderà avvio il 29 aprile dalla nuovissima struttura sportiva polifunzionale di Villa Santina, che sarà tenuta musicalmente a battesimo dalla band simbolo della musica resistente italiana: gli emiliani Modena City Ramblers. I MCR, che stanno girando l’Italia con il loro Punk’n’Folk Revue Tour 2016. Il concerto sarà aperto dall’esibizione del cantautore friulano (di Alesso di Trasaghis) Renzo Stefanutti.

La rassegna entra nel vivo il 20 maggio, al Teatro Candoni di Tolmezzo (già quasi sold-out in prevendita), che ospiterà Roberto Vecchioni, in una tappa de “Il Mercante di Luce Tour 2016”, che prende il nome dall’ultimo successo editoriale dell’artista. Accompagnato sul palco dalla sua band di sempre, il professore propone i successi più recenti e quelli ormai storicizzati, sempre emozionanti e straordinari, che sono divenuti pietre miliari della musica d’autore italiana. Nel corso della mattinata, Roberto Vecchioni incontrerà gli studenti degli Istituti superiori di Tolmezzo.

Il 4 giugno, a Comeglians, in collaborazione con l’Associazione Culturale Giorgio Ferigo, va in scena lo spettacolo, in forma di teatro-canzone, Di jerbas e di suns, musica e parole per una Spoon River carnica. Ideato da Annalisa Comuzzi e Francesca Valente, Di jerbas e di suns ripropone le canzoni dell’album dei Povolâr Ensemble, “Cjamp dai pierdûz amôrs”, nella rilettura del compositore e pianista Mauro Costantini, accompagnato da un affiatato collettivo di musicisti. Ad intrecciare sulla scena musica e narrazione, le voci di Riccardo Maranzana e di Francesca Casaccia, che conducono gli spettatori a scoprire i motivi ispiratori ei rimandi letterari a cui Giorgio Ferigo aveva fatto riferimento per ideare la sua delicata ed intensa Spoon River cjargnela. Questo viaggio nel tempo fluisce nelle immagini di Paolo Comuzzi, che mette insieme materiali del passato e del presente in un video che sarà proiettato in anteprima in quest’occasione.

La preziosa sala da concerti della Ciasa dai Fornés di Forni di Sopra ospita, l’11 giugno, le musiche della tradizione africana, raccontate in un’inedita chiave jazzistica dal New Blue Trio, del pianista Claudio Cojaniz, con Franco Feruglio al contrabbasso e Alessandro Mansutti alla batteria. Si tratta della continuazione del progetto “Blue Africa”, pensato all’origine per una line-up pianoforte/contrabbasso, che Cojaniz ha voluto sviluppare aggiungendo nuovi spunti percussivi, lasciando intatto il forte potere evocativo del jazz delle radici e le atmosfere d’Africa.

Dopo una breve pausa estiva, MusiCarnia ritorna a settembre con due concerti a Ravascletto, la piccola perla turistica ai piedi del Monte Zoncolan. Il 2 settembre, al Palazzetto polifunzionale, che si inaugurerà per l’occasione, si esibiscono i Lou Seriol, un gruppo di Cuneo che ha fatto della riscoperta della musica popolare in lingua occitana e della sua valorizzazione la propria cifra stilistica. Il repertorio, tratto dal patrimonio della terra occitana, è proposto in lingua d’Oc e viene utilizzato nella sua formula più pura, ossia quella popolare, con l’uso, però, di strumenti non proprio “tradizionali” (congas, basso elettrico). Il 3 settembre, a salire sul palco, sarà il cantautore Luigi Maieron, che tra le montagne carniche è nato e vive. Gigi Maieron è un artista multimediale, al suo attivo ha molti dischi, romanzi, libri di poesie e la rilettura in chiave musicale de ‘I turcs tal Friul’ di Pier Paolo Pasolini. Le sue ballate in lingua friulana gli hanno consentito di ottenere importanti riconoscimenti dalla critica specializzata. Recente è la sua partecipazione alla conversazione teatrale “Tre uomini di parola”; suoi compagni in questa avventura lo scrittore, scultore e alpinista Mauro Corona e il giornalista Toni Capuozzo.

Il 22 ottobre, nella Piazza di Ampezzo, i nuovi linguaggi dell’arte, la sperimentazione e la musica alternativa saranno al centro della performance di Hybrida Light Show e DJ Tubet. Gli spazi si trasformano per mezzo della luce, del colore, del suono, prodotto sia dal vivo sia attraverso Dj set. Le elaborazioni avvengono in tempo reale, tramite proiettori di diapositive, computer, videoproiettori, strumenti autocostruiti e musica nel solco dei lightshows degli anni ’60. DJ Tubet, classe 1982, è un rapper friulano noto soprattutto per le sue innegabili doti di freestyler. Fortemente ispirato dalla cultura Hip-Hop, di cui è un profondo conoscitore, Dj Tubet ha nel suo back-ground anche il reggae, il dub, la musica africana e quella friulana antica e nelle sue rime e nei beats trovano posto anche il funk e il jazz.

L’ultimo concerto di MusiCarnia 2016 è in programma il 12 novembre, un tributo degli FLK alla figura del poeta Federico Tavan. Lo spettacolo, dall’affascinante titolo “Adieu Monsieur Federicó”, comprende dodici brani inediti, scritti musicando le sue poesie o ispirandosi ad esse, dove gli FLK raccontano l’uomo, ma anche la contemporaneità, riflettendo e facendo riflettere su temi nascosti e dirompenti: l’esclusione, la follia, la normalità, la psichiatria, il rapporto con la diversità. Ma anche la bellezza, l’amicizia, l’amore. Visti sempre, e rispettosamente, attraverso l’occhio del poeta di Andreis.

Tra ottobre e dicembre, MusiCarnia si trasferisce negli Istituti Superiori di Tolmezzo, dove saranno allestiti dei laboratori di creatività musicale tenuti dal musicista folk Lino Straulino, dai Carnicats e da Radio Onde Furlane. I giornalisti della popolare radio spiegheranno ai ragazzi la costruzione di un programma: dall’idea iniziale e sino alla sua messa in onda.

Straulino, cantautore, compositore, chitarrista e polistrumentista, è stato fin dagli anni novanta uno dei maggiori esponenti della Gnove Musiche Furlane (Nuova Musica Friulana), una corrente musicale dove la lingua viene sperimentata su generi musicali diversi e non indigeni, quali il folk blues, il neo-folk, la pachanga, il rap, l’hip-hop, il metal, il punk rock. I Carnicats portano la loro visione innovativa della marilenghe nel mondo della musica, unendo friulano, italiano ed inglese. Da poco è uscito Vai Fradi, il disco di Luca Dorotea, in arte Doro Gjat. Il lavoro svolto dai ragazzi in questi laboratori confluirà in un concerto di fine anno al quale parteciperanno gli artisti e gli studenti coinvolti.

Tutti gli eventi di MusiCarnia sono ad ingresso libero, tranne i concerti dei Modena City Ramblers e di Roberto Vecchioni, i cui biglietti sono disponibili on line su VivaTicket e circuito collegato e nelle seguenti prevendite: Libreria “La Corte del Libro” Via Ermacora 12 Tolmezzo 0433467067 / Edicola Dario Cucchiaro P.zza Italia 29 Villa Santina tel. 0433 750499 / Edicola Battista Muser Via Roma 49 Paluzza tel. 0433 775472 / L’Angolo della Musica Via Aquileia, 89, Udine tel. 0432 505745.

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