Mostra di Tatge, ultime ore

28 Luglio 2017

Tatge – Angelo del marciapiede

PORDENONE. Raffigurano segni, simboli e geometrie sacre, ispirate dall’Italia “costruita”, e cioè, dall’opera dell’uomo, le immagini del grande maestro della fotografia in bianco e nero George Tatge raccolte nella mostra ‘Italia Metafisica’ – allestita alla Galleria Harry Bertoia di Pordenone, su organizzazione del Comune di Pordenone-Assessorato alla Cultura – che si conclude domenica 30 luglio dopo aver aperto i battenti a metà del mese di marzo.

Ultimo week end quindi per poter visitare la serie di 66 fotografie eseguite in tutta l’Italia (orario 15-19) sul tema delle tracce dell’operare dell’uomo sul territorio, su ciò che egli genera, produce, talvolta abbandona. Il rapporto tra Natura e Uomo – già esplorato in passato da fotografo nato a Istanbul nel 1951 da madre italiana e padre americano, che ha scelto oltre 40 anni fa, di vivere in Italia – lascia il posto a un solo protagonista, l’Uomo, e ai suoi interventi sul territorio, con tutti i significati sociali, industriali e religiosi che comportano. Ecco allora frammenti di realtà, giustapposizioni bizzarre e surreali, aperte, grazie all’ambiguità del contenuto, all’interpretazione di chi guarda.

L’artista ha deciso di donare al Comune di Pordenone la stampa dell’opera portante della mostra, che ha rappresentato l’immagine promozionale dell’allestimento, quello splendido “Angelo del Marciapiede” che il fotografo realizzò sulla via Emilia nel 1998 e che ora resterà custodito anche nel Comune di Pordenone.

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