Una mostra ricorda gli aerei della Prima guerra mondiale

24 Maggio 2016

SPILIMBERGO. Il Comune di Spilimbergo e la Fondazione Jonathan Collection Aerei Storici Famosi onlus presentano Giovedì 26 maggio, alle 11 a Palazzo Tadea, la mostra L’alba del volo, allestita nel castello di Spilimbergo dal 4 giugno al 10 luglio. L’iniziativa, che ha ricevuto il sostegno della Regione, è inserita nel progetto Isonzo Soĉa 1915 Voci di Guerra in tempo di pace e rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. La mostra ospita le fotografie di Antonio Zuccon, personaggio geniale e poliedrico, con immagini di fedeli copie in scala 1:1 di aerei storici della Prima Guerra Mondiale.

Tra di essi figurano le copie dello SPAD XIII di Francesco Baracca, del triplano Fokker, l’aereo del Barone Rosso e del Caproni C3, il più grande bombardiere della Prima Guerra Mondiale. La mostra fotografica comprende anche trenta immagini delle cicogne dell’Oasi di Fagagna; un bel connubio tra il volo umano e quello in natura di uno degli uccelli più amati, simbolo della maternità. Una sezione dell’esposizione è dedicata ai documenti storici che ricordano la presenza, nel corso della Prima Guerra Mondiale, del IV cantiere dirigibili del Nord Italia, sul campo militare a Istrago di Spilimbergo.

Il 4 giugno, in occasione del vernissage della mostra, tre aerei storici della Fondazione Jonathan Collection sorvoleranno il cielo di Spilimbergo, si tratta dello SPAD XIII di Francesco Baracca, del FOKKER DR1 del Barone Rosso e di un TIGER MOTH inglese. A capo della squadriglia il celebre costruttore e pilota Giancarlo Zanardo.

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