Mostra delle foto di scena della Dolce vita e 8 1/2

7 Dicembre 2019

Sul set di 8 1/2 – Foto Paul Ronald

TRIESTE. Federico Fellini lasciò la sua Rimini per andare a cambiare il cinema: a Roma portò con sé una valigia di personaggi immortali, che hanno raccontato l’Italia alle platee del mondo con una lucidità poetica e visionaria. Ha celebrato la pazzia delle anime semplici, ma anche la crisi della società borghese e degli intellettuali negli anni del boom. Per onorare l’artista, il poeta, il regista, il pittore, l’uomo poliedrico, il contemporaneo italiano più amato e conosciuto nel mondo della celluloide e della cultura, che il 20 gennaio 2020 avrebbe compiuto 100 anni, l’Ente regionale per il patrimonio culturale presenta la mostra Fellini. La Dolce vita – 8 ½. Fotografie di scena dall’8 dicembre 2019 al 1° marzo 2020. Sarà allestita al Magazzino delle Idee, in corso Cavour, 2 a Trieste. Gli orari: da martedì a domenica: 10-19 – Il lunedì chiuso. Aperture straordinarie: 26 dicembre 10-19, 31 dicembre 10-14, 1° gennaio 10-19 e 6 gennaio 10-19. Informazioni: www.magazzinodellaidee.it
info@magazzinodelleidee.it Telefono: +39 040 3774783.

L’esposizione, realizzata dall’Erpac, sotto la supervisione di Guido Comis, Direttore Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio di Erpac, in collaborazione con Cinemazero di Pordenone, la Cineteca di Gemona, la Cineteca di Bologna, la Collezione Antonio Maraldi, la Collezione Minisini di Cividale, e la Casa del Cinema di Trieste (per gli eventi collaterali) mette in evidenza attraverso 120 fotografie di scena fino a che punto due tra i suoi film più celebri La Dolce Vita e 8 1/2 – abbiano contribuito ad affermare modelli di eleganza, di gusto e di stile così nuovi e affascinanti da influenzare un pubblico molto più ampio di quello delle pellicole stesse e attualissimi ancora oggi. Prima ancora che racconti, i film sono successioni di immagini straordinarie che mettono in luce l’inesauribile creatività del regista.

Una foto di Bechmann sul set di 8 1/2

I fotografi di scena chiamati a testimoniare la realizzazione dei suoi film raccontano anche ciò che altrimenti gli spettatori non potrebbero vedere, e offrono l’occasione per comprendere il contesto in cui nacquero le opere. Gli scatti esposti sono di Pierluigi Praturlon, testimone d’eccezione della dolce vita romana; Gideon Bachmann, cosmopolita e poliedrico, critico cinematografico, e fotografo amico di Pasolini e Fellini; Paul Ronald, francese di nascita ma fra i più importanti fotografi di scena del cinema italiano, chiamato dallo stesso Fellini sul set di 8 ½ che ha lasciato attraverso i suoi scatti a colori una testimonianza eccezionale di scene e personaggi che altrimenti conosceremmo solo attraverso il bianco e nero della pellicola insieme a qualche scatto del più grande testimone fotografico, del mondo del cinema, ma non solo, Tazio Secchiaroli.

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