E’ il momento di Winter Art

10 Dicembre 2016

UDINE. La Galleria Arttime di Udine ospita la collettiva dal titolo “Winter art in Udine 2016” dal 10 al 22 dicembre, con la presenza di opere dei seguenti artisti: Sandra Di Lenardo, Antonio Casolin, Mauro Genova, Maria Cristina Pisignano, Giorgio Ravazzolo, Raffaele Martin, Anai Contreras, Walter Podrecca.

img_3871Sandra Di Lenardo, artista friulana attratta dal mondo dell’arte fin dall’infanzia, pur mantenendo sempre vivo l’interesse per la pittura, si dedica inizialmente alla fotografia. Successivamente, decide di approfondire differenti tecniche: matita, pastelli, olio ed acquarello, frequentando diversi corsi di formazione artistica. L’acquerello diventa presto la tecnica artistica prediletta. I fiori rappresentano una magia scaturita dall’incontro tra acqua e pigmento. In questi giardini d’incanto, un sorta di Eden immaginario in cui rifugiarsi, si riflette un caleidoscopio di colori e forme, esaltando inebrianti ed immaginari profumi. Anche la tematica del paesaggio si avvale di finissimi accordi cromatici: il colore si scioglie nell’acqua con delicatezza e disteso sul foglio determina un paesaggio intriso di magia. Più che di descrizione in questo caso si può parlare di evocazione, più che di un paesaggio reale si può parlare di un luogo immaginario e vagheggiato. Sono mondi eterei, fatti della stessa materia impalpabile del sogno. In questo caso quindi non è importante la riconoscibilità geografica perché le terre, i boschi, i mari tratteggiati sono i luoghi dell’anima e del cuore.

La prima impressione che si coglie nell’osservare i dipinti di Antonio Casolin è quella di trovarsi di fronte ad una pittura informale di impianto materico e gestuale. Segni, colori e grumi di materia svelano a poco a poco all’osservatore immagini di rocce, colline, alberi e paesaggi, che non sono reali, ma esistono nell’immaginario nascosto e interiore dell’artista. Egli vuole coprire e svelare allo stesso tempo la realtà. In Casolin agisce un felice istinto che guida la mano del pittore nel cercare di dare vita al suo mondo stupefatto usando l’impasto esatto corposo ed effervescente della materia e del colore.

img_3866Il percorso artistico del giovane pordenonese autodidatta Mauro Genova, nasce dall’esigenza di dipingere per esprimere sensazioni ed emozioni che hanno saputo a lungo andare trasformare il costante dolore fisico in colore. E’ proprio il particolare uso del colore che contraddistingue l’artista e la sua tecnica collocandolo nel vivace panorama della Pop Art italiana. Il 5 novembre 2016 ha esposto i suoi quadri per la prima volta in una mostra personale all’interno della suggestiva cornice del chiostro dell’ex convento di San Francesco a Pordenone, ha comunque esposto alcune sue opere in locali pubblici cittadini ed ha realizzato, in occasione dell’ultima replica dello spettacolo di e con Simone Cristicchi “Magazzino 18”, un’opera donata poi all’artista a conclusione dello spettacolo tenuto al Teatro Verdi di Pordenone il 6 marzo 2016.

Maria Christina Pisignano è nata a Nafels in Svizzera nel 1963 e ha iniziato a dipingere all’età di 5 anni. La frequentazione dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia le ha consentito di sperimentare i numerosi linguaggi della pittura contemporanea, anche se una volta completati gli studi ha preferito tornare alla pittura classica inserendosi nel filone dell’arte naturalistica. In questa rassegna l’artista presenta due nature morte dalle tonalità tenui e raffinate e due composizioni floreali dai colori vivaci e dal carattere brioso.

Le opere di Giorgio Ravazzolo sono caratterizzate dalla diversità del segno, dalla sensibilità simbolica e concreta della natura nelle sue espressioni più seducenti, come l’esplorazione dell’universo femminile e le trasformazioni della flora nelle sue varietà cromatiche. Le sue rappresentazioni sono inni alla vita, che sono propri di chi ha saputo cogliere, nel corso di una lunga e variegata esperienza, l’essenza di un sentimento di stupore ed intima partecipazione al trionfo della natura. Opere pervase dal fascino vigoroso della solarità mediterranea.

Raffaele Martin, pittore, scultore e incisore padovano, dipinge con gioia e serena ricerca, i suoi colori. Nella sua maniera di rappresentare c’è la voglia di unire le radici antiche della tradizione pittorica a una visione più moderna di essa. Un aspetto fondamentale della sua arte è quello di ingentilire l’immagine e allora tra disegni, colori e tecniche miste nascono fiori, figure e paesaggi abilmente disegnati. Le opere di Raffaele Martin si presentano con modalità espressive opposte ma tendenzialmente convergenti. Le tecniche miste di alcune sue opere emergono dal fondo nella loro pienezza, lievitano all’esterno dando corpo alla materia che pulsa di vitalità interiore; in altri suoi dipinti il corpo del colore si materializza, penetra nelle fibre dei suoi paesaggi.

img_3869Anai Contreras vivace ed estroversa artista di origine cubana,si è diplomata in scultura e design. Fantasiosa e molto originale, l’artista cerca con la fusione delle forme e dei colori, di dare volumi e spessore alle sue creazioni. Presenta 4 opere della sua ultima serie “Passion Free” realizzate con cartone, plastica e colori derivate dall’instancabile ricerca di forme alternative. Lo studio che unisce pittura e scultura abbinati ai diversi materiali e colori, fa sì che le opere acquistino volume scultoreo e forme astratte di marcata impronta futurista.

Walter Podrecca, scultore friulano, ormai amico della Galleria Arttime, partecipa alla rassegna con opere di scultura e design ispirate e originate dal mondo della natura, che è la casa naturale dell’artista.

La mostra sarà visitabile dal 10 al 22 dicembre nella Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 a Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

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