Mittelfest “scalda i motori” con l’anteprima Slownight

8 Luglio 2016

CIVIDALE. Terra!… e all’orizzonte i fuochi è la suggestione tematica dell’imminente, nuova edizione di Mittelfest. Dopo la dedica del 2015 all’Acqua, prima di quella del 2017 in cui l’omaggio sarà rivolto all’Aria, i diversi volti della Terra ispirano quest’anno il festival di Cividale. Nato nel 1991, Mittelfest festeggia quest’anno la sua 25esima edizione: un’occasione importante per rinsaldare il legame con il territorio che lo ospita, terra di suggestivi scorci naturali e di originale composizione linguistica e incontro tra i popoli. Questo secondo tassello della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto vuole accendere i riflettori sul binomio terra/fuoco, lungo il quale si dipana il cartellone degli spettacoli che animeranno Cividale dal 16 al 24 luglio.

Gabriele Ribis

Gabriele Ribis

La prima giornata di festival, sabato 16 luglio, si apre alle 18 in Foro Giulio Cesare con lo spettacolo Terra – Tiare – Zemlja che i bambini della scuola primaria di Cividale, e i loro insegnanti, hanno ideato intorno al tema di questa edizione: un augurio vivace ed entusiasta ai 25 anni di Mittelfest. A seguire, nella Chiesa di San Francesco, la cerimonia ufficiale di apertura del festival, che vivrà uno dei momenti culminanti di questa edizione alle 22 in Piazza Duomo con la prima produzione lirica mai realizzata da Mittelfest: un’opera da camera dedicata a un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio, da Montereale, la cui storia è stata raccontata magistralmente da Carlo Ginzburg in Il formaggio e i vermi, il best seller edito da Einaudi di cui proprio quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione.

Eddi De Nadai

Eddi De Nadai

Il progetto musicale – che gode anche del supporto della RAI e del particolare sostegno di Fondazione Crup, main sponsor dell’evento – raccoglie artisti internazionali ed eccellenze territoriali. Partitura e libretto originali sulle orme della parabola eretica del mugnaio friulano sono firmate, rispettivamente, da Renato Miani e Francesca Tuscano, la regia, le scene e i costumi sono di Ivan Stefanutti, nativo di Udine, che vanta un’attività molto intensa nell’opera lirica. Sul palcoscenico le voci del baritono Gabriele Ribis nel ruolo di Menocchio, il tenore Branko Robinšak, il basso Nicholas Isherwood e il mezzosoprano Elena Biscuola. Eddi De Nadai dirige un ensemble di solisti della Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG.

Dopo il libro a firma di Cesare Tomasetig dello scorso anno, Mittelfest edita quest’anno una nuova pubblicazione, proprio legata all’opera Menocchio dal titolo Et desiderava che fusse uno mondo nuovo – Il caso di Domenico Scandella, detto Menocchio, a cura di Roberto Canziani con testi di Aldo Colonnello, Andrea Del Col, Veronica Felli, Francesca Tuscano, Renato Miani e Ivan Stefanutti, le illustrazioni di Alberto Magri, la prefazione di Franco Calabretto e la postfazione di Roberto Canziani.

Prima dell’avvio ufficiale del festival, attesi due eventi di anticipazione. Sabato 9 luglio prende avvio, nel segno della Terra, il progetto condiviso con Convivio-Zorzettig e Slow Food FVG Terra Madre Mitteleuropa: Alle 18 alla Chiesa dii San Francesco di Cividale la lunga serata Slownight prende le mosse dall’incontro pubblico con il gastronomo, sociologo e attivista culturale, fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, protagonista della conversazione “Il ruolo di Slow Food e Terra Madre per il futuro di un’agricoltura buona, pulita e giusta”. Presente anche l’Assessore alle risorse agricole e forestali Christiano Shaurli.

Dopo l’incontro partenza per la Slownight, un percorso di degustazione a tappe in tre cantine dei Colli Orientali, guidata proprio dal patron di Slow Food. Partenza in pullman alle 20 alla volta delle cantine Paolo Rodaro, La Sclusa e Zorzettig. Con l’accompagnamento musicale del Grop Tradizional Furlan, ritmi e sapori si mescoleranno tra l’assaggio di pregiati vini, per lo più di vitigni autoctoni (Malvasia, Friulano, Refosco dal Peduncolo Rosso, Pinot Bianco, Schioppettino), e prodotti presidio slow food regionali (Pitina, Pan di Sorc, Asiago, Formadi Frant, Pestat di Fagagnar).

L’incontro con Carlo Petrini è ad ingresso libero mentre le degustazioni sono solo su prenotazione presso la biglietteria del festival (telefono 0432.733966).

Il progetto proseguirà all’interno del festival, sabato 16 e domenica 17 luglio, con esposizione, degustazione e vendita nei locali del centro di Cividale di prodotti delle Comunità del Cibo del progetto Terra Madre Slow Food, in rappresentanza di diversi Paesi della Mitteleuropa: Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia. Un’occasione per conoscere formaggi, liquori, birra, erbe aromatiche, dolci, vino, prodotti a base di frutta, miele, alimenti biologici, tessuti ricamati, taglieri di legno e altri prodotti delle Comunità internazionali. A questi si affiancheranno i Laboratori del Gusto di domenica 17 luglio: dalle 9.30 laboratorio di degustazione formaggi della Mitteleuropa, a seguire laboratorio di degustazione birre e alle 12 laboratorio di degustazione di prodotti dalla frutta, ovvero confetture, sciroppi e distillati. Ingresso libero solo con prenotazione presso uffici Mittelfest 0432 733966

Anteprima d’eccezione mercoledì 13 luglio con il concerto di uno dei più importanti musicisti della scena pop mondiale, il chitarrista messicano Carlos Santana che celebrerà con ritmi di fuoco i 25 anni di Mittelfest. Il concerto – organizzato in collaborazione con Zenit srl, la Regione, il Comune di Cividale e l’Agenzia PromoTurismoFVG “Music & Live” – è la prima data italiana del nuovo Luminosity tour. Appuntamento alle 21 al Parco della Lesa, prevendite aperte sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket. Info e punti vendita su www.ticketone.it e www.azalea.it

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