Mittelfest, rapporti familiari

30 Agosto 2021

CIVIDALE. Laboratori per bambini, danza e teatro. Il martedì di Mittelfest sarà ricco di appuntamenti per tutte le età. I più piccoli, dai 5 ai 13 anni, potranno infatti partecipare ai laboratori di equilibrismo organizzati da Circo all’inCirca di Udine; per gli adulti, invece, tre spettacoli di cui ben due prime nazionali. Si parte alle 16 con la danza Mnémosyne del coreografo e artista visivo Josef Nadj, per proseguire alle 19.30 con lo spettacolo Tutte quelle Famiglie Felici. Studio, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che si focalizzerà sui conflitti, le contraddittorietà e i flussi di memoria di cinque persone riunite davanti ad un tavolo, legate da diversi rapporti di parentela.

Laboratorio di giocoleria (Foto Alice BL Durigatto)

Con lo spettacolo sloveno My husband (Mio marito), ore 21.30, si rimane poi nell’ambito delle relazioni interpersonali. Basato sui racconti sarcastici di Rumena Bužarovska, una delle migliori autrici macedoni, la mise en scène scruta la sfera intima del matrimonio attraverso la prospettiva di nove mogli che, nonostante appartengano a diverse posizioni sociali e relazionali, condividono l’impossibilità di autodeterminarsi pienamente. Alle 17.30, nuova replica dello spettacolo itinerante Remote Cividale dei Rimini Protokoll, a seguito del sold out degli ultimi giorni.

IL PROGRAMMA di martedì 31 agosto:

Ore 10.30 – LABORATORIO DI EQUILIBRISMO “PHILIPPE PETIT” (5/9 ANNI) – workshop – Orto delle Orsoline. I 3 laboratori di circo sono declinati sul tema dell’eredità lasciata dai grandi personaggi circensi. Per questo ogni laboratorio si riferisce a una figura che in qualche modo ha cambiato la storia della propria disciplina. Il laboratorio “Enrico Rastelli” consiste in due lezioni di giocoleria, il laboratorio “Philippe Petit” in altrettante lezioni di equilibrismo, il laboratorio “Antoinette Concello” prevede due lezioni per approcciarsi alla disciplina del trapezio. I laboratori sono condotti da Valentina Bomben, formatrice del centro di arti circensi “Circo all’inCirca” di Udine.

Ore 11.30 – INCONTRO CON JOSEF NADJ – incontri con gli artisti – Curtîl di Firmine. Il danzatore e coreografo di fama europea racconta il suo nuovo progetto Mnémosyne, a cavallo tra arti visive e danza: un viaggio nella memoria di un artista e dell’Europa di questi decenni.

Ore 16, 18 e 20 – MNÉMOSYNE – danza, prima nazionale – Museo Archeologico Nazionale di Cividale. Mnémosyne esprime la memoria di un mondo, quello del coreografo e artista visivo Josef Nadj. Trent’anni dopo la creazione della sua prima performance, produce un’opera totale, sia progetto fotografico che performance teatrale. Lungo tutto il suo percorso, da quando era studente alla scuola di Belle Arti di Budapest, l’artista ha scattato fotografie. Recuperando una parte del suo percorso sviluppato accanto al suo lavoro di danza, Josef Nadj scava nella sua memoria per allargare ancora una volta il suo orizzonte creativo.

Remote Cividale (Foto Luca d’Agostino)

Ore 17.30 – REMOTE CIVIDALE DEL FRIULI – teatro, prima nazionale, Germania – spettacolo itinerante con partenza dal cimitero maggiore. Un viaggio dentro la città come un film collettivo. In Remote Cividale, un gruppo di 30 persone attraversa a piedi la città indossando delle cuffie. Sono guidati da una voce digitale. L’incontro con questa intelligenza artificiale porta il gruppo e i suoi componenti a mettersi alla prova. Come vengono prese le decisioni comuni? Chi seguiamo quando a parlarci sono algoritmi? Remote Cividale si interroga sull’intelligenza artificiale, sui big data e sulla nostra prevedibilità. Lo fa nella forma di una camminata, per Cividale, percorsa con uno sguardo nuovo e inatteso.

Ore 17.30 – LABORATORIO DI EQUILIBRISMO “PHILIPPE PETIT” (10/13 ANNI) – workshop – Orto delle Orsoline.

Ore 19.30 – TUTTE QUELLE FAMIGLIE FELICI. STUDIO – teatro – Palazzo Pontotti Brosadola. Un nucleo di persone in una casa. Uno spazio nudo, reminiscenza di casa: solo un lungo tavolo, delle sedie. E alcuni oggetti che da un catalogo implorano la liberazione. Cinque persone con un rapporto di parentela: fratelli, sorelle, consorti. Le vediamo intorno al tavolo che è lo spazio, il rifugio. E convivono per poco tempo insieme. Cosa le trattiene nello stesso luogo?

Ore 21.30 – MY HUSBAND (MIO MARITO) – teatro, prima nazionale – Teatro Ristori. Lo spettacolo My Husband (Mio marito) si basa sui racconti pubblicati nella raccolta omonima (2014) e in I’m Not Going Anywhere (2018) da Rumena Bužarovska, considerata una delle migliori scrittrici contemporanee macedoni. L’autrice scruta la sfera intima del matrimonio attraverso la prospettiva delle mogli che, nonostante appartengano a diverse posizioni sociali, relazionali e abbiano differenti partner, condividono l’impossibilità di autodeterminarsi pienamente. Nel fare ciò, Bužarovska non riduce le sue protagoniste a vittime degli uomini e della società, ma le presenta come partecipanti attive in queste relazioni, dove in qualche misura i loro pensieri, le loro decisioni e le (non)azioni danno legittimità all’esistenza di quei modelli familiari e sociali che le opprimono. L’autrice non pretende dalle donne di essere eroine o guerriere, ma le libera dalle aspettative, permettendo loro di apparire come sono, esattamente come concesso agli uomini: brutte, stupide, corrotte, passive, compromettenti, bugiarde, malvagie, intelligenti, coraggiose, inferiori, grottesche… Sono nove storie, che prendono vita sul palco grazie alle attrici dell’ensemble del Sng Drama Ljubljana.

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