Mittelfest e Teatro Nuovo per la prima volta collaborano

27 Giugno 2018

CIVIDALE. Dopo le “vetrine” di Zagabria, Lubiana, Sarajevo e Milano, l’edizione 2018 del Mittelfest è stata presentata “a casa”, a Cividale, che si sta preparando ad accogliere il festival dal 5 al 15 di luglio. Sono intervenuti alla presentazione, nel “belvedere” dietro la sede del festival, affacciato sul Natisone, il presidente di Mittelfest Federico Rossi, il direttore artistico Haris Pašović e l’assessora alla cultura del Comune di Cividale Angela Zappulla.

Il tema, come annunciato, è quello dei Millennials, i giovani del nuovo millennio, raccontati da vari punti di vista – dal lavoro, all’immigrazione, alle domande sul futuro – e rappresentati da artisti in ascesa insieme a grandi nomi internazionali. Ma Millennial è soprattutto un nuovo modo di fare spettacolo: con incontri tra generi, stili e Paesi diversi, in performance crossover e multitasking in cui sarà possibile vedere per undici giorni, a Cividale, alcuni dei migliori artisti friulani, italiani, dell’Europa centrale e dei Balcani.

Tra questi uno straordinario numero di donne, che fanno di Mittelfest uno dei principali festival d’Europa impegnati nella creazione di un giusto equilibrio di genere rispetto alla presenza degli artisti, in un panorama europeo dove le lamentele in merito a un coinvolgimento insufficiente di artiste nei festival sono crescenti. Donne che primeggiano nei vari campi dell’espressione artistica: registe, coreografe, compositrici, attrici, autrici, cantanti. A cominciare dalla regista trentacinquenne polacca Marta Gornicka, conosciuta a livello europeo come una delle artiste più profonde ed intense di oggi, che aprirà il festival con Hymn to love il 5 luglio: uno spettacolo di grande impatto che contrappone l’amore ‘evangelico’ per il prossimo a quello chiuso dentro confini nazionalistici, con un’ispirazione alla brechtiana Madre Coraggio, che si mescola alla citazione di vari inni nazionali eseguiti da un coro di uomini e di donne professionisti e non.

Mittelfest 2018 – lo ricordiamo – porterà in scena oltre 30 progetti artistici con 4 prime mondiali, 18 prime italiane e 30 prime regionali, un calendario variegato che accontenta ogni giorno ogni gusto. Spettacoli tradizionali, d’oggi, e Millennials d’arte, per raggiungere un pubblico più ampio possibile e far provare a tutti che un modo nuovo di fare spettacolo – non solo per gli addetti ai lavori – è possibile, ed è pure divertente.

Mittelfest è un festival che conta su diverse collaborazioni. Fra le novità il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. “Inauguriamo con questa edizione un nuovo rapporto fra le nostre due realtà – sottolinea Paolo Vidali, presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine -. E’ l’avvio di un percorso che risponde al desiderio condiviso di realizzare un progetto culturale di più ampio respiro, in cui Udine, e in particolare gli spazi accoglienti del nostro Teatro, conferiscano valore aggiunto al festival. Si tratta di un primo, importante passo verso una più stretta partnership che ci auguriamo possa trovare uno sviluppo concreto già nel 2019”. Il Giovanni da Udine avrà sul suo palco cinque spettacoli.

Oltre alla presenza importante, già annunciata, di artisti del territorio (fra i quali Angelo Floramo, Doro Gjat e Fabiano Fantini), sono particolarmente significative, quest’anno, le collaborazioni con il Conservatorio Tartini di Trieste, il Conservatorio Tomadini di Udine e l’Associazione Progetto musica, che si declinano in spettacoli e valorizzano ancora una volta Millennials. Novecento e oltre. Il suono del futuro (lunedì 9 luglio), è il progetto attraverso il quale alcuni fra i migliori giovani musicisti che hanno studiato in Friuli Venezia Giulia, proposti da questi organismi, portano a Mittelfest, in cartellone, e dunque alla pari degli altri spettacoli, un percorso musicale dedicato alla seconda metà del ‘900.

EVENTI COLLATERALI

Nel segno delle collaborazioni sono anche gli eventi collaterali a Mittelfest, a partire da Mittelibro: cinque presentazioni di libri, inserite quest’anno all’interno del festival, organizzate da “La Libreria” di Cividale e dal Circolo culturale sloveno “Ivan Trinco”. Tre le iniziative promosse dal Comune di Cividale in collegamento con il festival: “L’arte del vino, degustazioni al Monastero (6 luglio, Monastero di Santa Maria in Valle) con cantine, produttori e ristoranti del territorio; un omaggio ad Aldo Colò (8 luglio, palazzo De Nordis), il grande pittore di Cividale e il 16 luglio una serata di arte, musica e spettacolo a favore di Progetto Autismo Fvg. La collaborazione con il Soroptimist club di Cividale rinnova il “Premio Adelaide Ristori. La voce delle donne”, da assegnare (11 luglio, palazzo Pontotti Brosadola) all’attrice che riceverà i maggiori consensi del pubblico. Quella con il Museo archeologico nazionale porterà il 13 luglio all’apertura straordinaria dello stesso per l’anteprima di Museum in short, concorso di cortometraggi mentre la Galleria Spazio Cortequattro esporrà dal 6 al 15 luglio opere di artisti fra i più affermati sulla scena dell’arte Millennial italiana.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

E’ stata avviata la vendita degli abbonamenti e biglietti con formule e prezzi flessibili accessibili a tutti: nel punto vendita di Cividale (via Borgo di Ponte 1), a Udine nella sede della Società filologica friulana (via Manin 18), mentre la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine sarà aperta, solo per gli eventi di Mittelfest in scena sul palco del teatro, nei giorni stessi di spettacolo. I biglietti dei singoli spettacoli sono disponibili anche online: www.vivaticket.it. I prezzi vanno da 10 a 30 euro.

Info: www.mittelfest.org Biglietti: www.vivaticket.it, info@mittelfest.org, tel 0432 733966.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!