Miramare cambia immagine Intesa con PromoturismoFvg

22 Febbraio 2019

TRIESTE. Negli ultimi mesi il cambio di rotta in atto a Miramare è evidente e ampiamente riconosciuto. Capofila dell’offerta turistica e culturale regionale, il castello e il parco storico che lo circonda rappresentano anche un vero e proprio punto di riferimento storico, visuale, e paesaggistico non solo per Trieste, ma per tutta l’area mitteleuropea. Tappa obbligata per i turisti – da sempre è ai primi posti tra i luoghi della cultura e della storia più visitati in Italia –, Miramare è amatissimo dai triestini che lo hanno eletto a luogo del cuore. Ecco perché, ogni cambiamento, ogni miglioria o intervento, sono frutto di riflessioni e studi accurati.

Oggi “va in scena” un cambiamento di immagine. Non cambia solo il logo che, tradizionalmente, rappresenta il simbolo dell’identità visiva di un luogo o di un ente. Cambia il sito internet, e cambieranno prossimamente la cartellonistica, i gadget, la carta intestata. Insomma, Miramare cambia volto e, pur mantenendo fortemente la connotazione storica e il legame con il passato che lo caratterizza, si modernizza per venire incontro ai nuovi dettami della comunicazione.

“Un cambiamento doveroso – sottolinea la direttrice del Museo autonomo Andreina Contessa -, poiché un museo deve essere in grado di mettere costantemente in discussione il proprio modo di relazionarsi, adeguando i processi di comunicazione all’evoluzione della società e amplificando il valore che è in grado di generare per la collettività alla quale si rivolge. Il dialogo che Miramare vuole attivare con il proprio pubblico – spiega la direttrice – è volto a fornire un contributo alla crescita culturale della comunità attraverso la creazione e la trasmissione del sistema di conoscenze di cui dispone, in modo chiaro e comprensibile, che corrisponda però al rinnovamento della sua missione e della sua proposta culturale. Al contempo Miramare deve mantenere il riferimento al passato glorioso e romantico che ne caratterizza la percezione nell’immaginario di tutti coloro che lo amano”.

La nuova identità visiva del Museo storico e parco del Castello di Miramare, progettata dello studio Migliore+Servetto Architects, quindi, è una sintesi di questi valori: propone una rinnovata attitudine verso l’esterno e verso il pubblico, mantiene un forte legame con la tradizione e l’iconografia storicamente presente nell’ottocentesca dimora, ma si apre verso l’esterno ancorandosi ai moderni stilemi della comunicazione, i cui tratti costitutivi più evidenti sono il dinamismo e il cambiamento. Perché comunicare, con quali obiettivi, cosa comunicare, quali contenuti, a chi comunicare e come farlo, sono stati gli aspetti presi in esame per giungere alla progettazione esecutiva della nuova immagine.

Ma non si tratta solo di un lifting. Il cambiamento di immagine attraverso il nuovo logo è solo uno degli aspetti più evidenti del nuovo corso. Si è iniziato metodicamente a concepire tutti gli elementi come parte di un insieme, sono stati compiuti importanti progetti di recupero del parco, restaurati manufatti e risanate intere aree botaniche; è in atto una costante opera di conservazione degli interni e sono diverse le iniziative di richiamo per il pubblico. Ci sono altresì proposte meno manifeste ma più radicali, come l’incessante attenzione ai visitatori e all’accessibilità.

E’ recente poi il Protocollo d’intesa tra Miramare e PromoTurismoFvg, che consolida e amplia le forme di collaborazione che già esistono tra i due enti, privilegiando un messaggio unico e coerente nella promozione sul mercato turistico a livello nazionale e internazionale. “Avere un partner istituzionale così competente ed attivo come PromoTurismoFvg – ha spiegato Andreina Contessa – è una opportunità positiva per Miramare e per l’intero territorio. La sinergia che mettiamo in atto grazie a questo accordo ci permetterà di fruire delle competenze di un ente che sa bene quali sono le migliori strategie di attrazione turistica”.

“Miramare – ha detto tra l’altro Lucio Gomiero, direttore generale di Promoturismo – è da sempre un forte catalizzatore di interesse per i turisti che visitano il Friuli Venezia Giulia: difficilmente i nostri ospiti in cerca di esperienze culturali, lasciano la regione senza una visita al castello. La conferma ci arriva dai passaggi della Fvg Card: tutti i pass venduti a Trieste e Aquileia tracciano il passaggio dei turisti a Miramare. Il castello ha saputo costruirsi negli anni un’immagine riconosciuta in tutto il mondo”.

Il Protocollo di collaborazione prevede anche che parte dello spazio della portineria all’inizio di viale dei Lecci, una volta ristrutturata, venga concessa in comodato d’uso a PromoTurismoFvg. Considerato l’elevato flusso di visitatori in transito da questo accesso a Miramare, si tratta di un prezioso spazio di promozione per l’intera regione e di distribuzione al pubblico di materiali turistici. Il parco di Miramare è il terzo sito gratuito più visitato d’Italia e, rispetto al 2017, è aumentato il numero dei visitatori non paganti al museo, oltre 270 mila, mentre sono circa 900 mila gli accessi al parco di Miramare, in assoluto il sito con maggiore afflusso turistico in tutto il Friuli Venezia Giulia.

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