Mio Eroe (Giuliana Musso) si replica a Codroipo e San Vito

4 Marzo 2018

CODROIPO. Giuliana Musso ritorna nei prossimi giorni nel circuito ERT con il suo più recente monologo, Mio Eroe. Lo spettacolo, prodotto da La Corte Ospitale, sarà martedì 6 marzo al Teatro Benois-De Cecco di Codroipo e domenica 11 marzo all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento. Entrambe le serate avranno inizio alle 20.45.

Il tema di Mio Eroe è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri. Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto, ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace. Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende forza e si fa spazio un discorso etico e politico. In Mio Eroe, la voce della madre, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.

Dopo le esperienze nella Commedia dell’Arte e l’interpretazione di Bigatis (testo di Paolo Patui, regia di Gigi Dall’Aglio), Giuliana Musso approda al monologo nel 2001 con Nati in casa, testo scritto a quattro mani con Massimo Somaglino che si rivela uno spettacolo culto tanto da superare le 250 repliche e approdare in televisione nazionale (Report). Quattro anni più tardi è la volta di Sexmachine, monologo con musiche sulla domanda di prostituzione in Italia, poi arriva la parentesi unicamente drammaturgica di Indemoniate (scritto assieme a Carlo Tolazzi). Nel 2008, invece, l’attrice vicentina dà vita ad uno spettacolo dove riscopre le maschere, questa volta da clown, per raccontare il non dicibile, il momento del trapasso: Tanti Saluti – interpretato anche da Beatrice Schiros e Igi Meggiorin – replicherà i successi dei precedenti lavori. Arriveranno poi La fabbrica dei preti e Wonder Woman, scritto e interpretato assieme a Antonella Questa e Marta Cuscunà.

Maggiori informazioni e prenotazioni chiamando il Teatro Benois-De Cecco di Codroipo (0432 908467) e l’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251). Info anche al sito www.ertfvg.it

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