Mimesis comincia a navigare

22 Ottobre 2017

UDINE. Da domani 23 ottobre e fino al 28 Udine ospiterà ancora una volta il Festival Mimesis. La nuova edizione, la quarta, si intitola “Navigazioni”. In particolare, per la prima giornata gli appuntamenti delle 15 (l’inaugurazione della personale di Renato Calligaro a Casa Cavazzini) e delle 21 (incontro con Milo De Angelis, poeta, in dialogo con Gian Mario Villalta e Stefano Raimondi al Cinema Visionario).

Il Festival è nato nel 2014 su iniziativa dell’associazione culturale “Territori delle idee” in sinergia con la casa editrice Mimesis. Anche quest’anno offre un programma di divulgazione umanistica e scientifica che racchiude un anno di lavoro sviluppato insieme a istituzioni ed enti culturali. Il tema scelto per quest’anno è “Navigazioni”: il festival si propone come un approdo per orientarsi nel mare magnum dell’attualità, delle nuove tecnologie e della rete, per cercare nella filosofia le risposte alle domande del quotidiano e alle necessità di apprendimento e scoperta che rendono l’uomo consapevole. Il programma perciò si articolerà attorno ai grandi temi dell’arte, della filosofia e del diritto. Da lunedì a sabato si snoderanno sei giorni di programmazione culturale in diversi momenti: gli incontri con le scuole al mattino, le presentazioni e i dibattiti in luoghi significativi della città, l’incontro con gli autori nelle principali librerie di Udine.

Anche in questa quarta edizione gli ospiti saranno numerosi: da Duccio Demetrio, che festeggerà in anteprima i vent’anni della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari alla lectio di Luciano Canfora, dalla poesia di Milo De Angelis al premio letterario europeo Svetlana Žuchova, proseguendo con molti altri nomi di riferimento della filosofia contemporanea e delle scienze umane. Intellettuali e studiosi di fama internazionale – Alessandro Dal Lago, Massimo Donà, Beppino Englaro, Paolo Fabbri, Ernesto Galli della Loggia, Carlo Galli, Giulio Giorello, Antonio Gnoli, Vito Mancuso e molti altri ancora – si confronteranno su temi di attualità e di forte rilievo culturale con un taglio divulgativo accessibile a tutti. Accanto a questo, il festival coltiva la propria vocazione all’impegno sociale, vero cuore della manifestazione, sviluppando temi d’interesse pubblico come la riflessione sulla cultura islamica, l’Oriente, l’immigrazione, la spiritualità e la globalizzazione, con un alto valore informativo e formativo. Come sempre, l’ingresso agli incontri sarà libero.

Per conoscere il programma completo della manifestazione www.mimesisfestival.it

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