Mercato con tante golosità Libro sul Pordenone musico

19 Dicembre 2019

Il putto nella Pala di Vallenoncello (Foto Elio Ciol)

PORDENONE. Per il Natale a Pordenone arriva in piazza Risorgimento il Mia – Mercato Italiano Alimentare: da venerdì 20 a lunedì 23 dicembre sui banchi si potranno trovare le migliori specialità e prelibatezze delle regioni italiane, dalla Carnia alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia. Tante delizie da assaggiare e acquistare e, novità di quest’anno, uno stand gastronomico con Frico e Cjarsons, piatti tipici della cucina friulana, ambasciatori del territorio. Produttori, aziende agricole e commercianti proporranno prodotti Igt e Dop italiani e tracciabili tra salumi, formaggi, vini, oli, vasetti sottolio e agrodolce, miele e tante golosità gourmet da assaggiare e scoprire sul posto. Per l’occasione saranno a disposizione anche piccole confezioni regalo per un pensierino natalizio. Domenica 22 dicembre dalle 15 alle 19 la piazza si animerà con la musica caraibica dello spettacolo “Musica e ballo senza barriere”, a cura di mondocaraibico, associazione senza scopo di lucro, dedicata al ballo cultura e musica caraibica che organizza eventi e corsi per disabili e anziani.

Nell’ambito di numerose manifestazioni, pubblicazioni ed eventi collaterali che affiancano la grande mostra “Il Rinascimento di Pordenone” e “Pordenone Experience” si tiene, venerdì 20 dicembre alle 18, nel Museo civico d’arte, la presentazione del volume “Pordenone musico”, di Paolo Zerbinatti costruttore di strumenti antichi, curata dall’Accademia S. Marco. La pubblicazione è supportata dal Comune di Pordenone – Assessorato alla Cultura e da Friulovest Banca. Il musicologo Zerbinatti sviluppa l’argomento giungendo ad una prima conclusione sul numero delle raffigurazioni musicali presenti della produzione pittorica di Giovanni Antonio de’ Sacchis ammontante a ben 115 unità che praticamente coprono l’intera gamma della produzione strumentale del Rinascimento: computo da integrare con la ribeca e la viola da gamba impugnate da due angioletti nella pala di Girolamo Del Zocco (Museo Diocesano di Pordenone) che si giudica copia del perduto dipinto del Pordenone a Cordenons-Sclavons.

Pozzetto con coro

Cori angelici impegnati in paradisiaci concerti ricorrono spesso dal Medioevo in qua, e se ne atterrà lo stesso Pordenone nella volta di Travesio e – assai verosimilmente – in quelle perdute della parrocchiale di Castions di Zoppola e di San Gottardo nella città del Noncello. Comune è anche la presenza di putti e angioletti musicanti ai piedi di un santo patrono o della Madonna, immagine che Giovanni Antonio spesso ripropone focalizzando l’attenzione, come nel precedente caso, sulla struttura e impiego degli strumenti: loro configurazione, postura, impugnatura, diteggio e partecipazione emotiva dei musicisti, sì da riuscire a determinare gli accordi e il genere del concertino. Se ne conclude con certezza che il pittore avesse buona competenza sia nell’arte che nella pratica della musica.

Coro della Pasolini e Orchestra x tutti

E’ tutta musicale è anche la serata di venerdì. Nella Chiesa di San Ilario e Taziano (Quartiere Torre), alle 21 concerto gospel dell’ensemble the Christmas Star, diretto da Alessandro Pozzetto, con Ivan Zuccarato alle tastiere e Marco Campigotto alla batteria. Nel convento di san Francesco alle 20.30, Farandola presenterà “Natale con Farandola” un appuntamento all’insegna della solidarietà e dell’impegno sociale. Docenti e allievi della Scuola di Musica porteranno i loro auguri in musica alla città. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Scuola Secondaria “P. P. Pasolini” e sul palco saliranno i ragazzi del Coro della Pasolini e i giovanissimi musicisti dell’Orchestra x Tutti, il progetto sostenuto dalla Fondazione Friuli e patrocinato dall’Orchestra S. Marco. Ma già in mattinata, alcuni ospiti della Casa di Riposo “Umberto I” raggiungeranno con le famiglie e il personale la vicina Chiesa di S. Francesco, per ascoltare il M° Sergio Lasaponara, direttore della Scuola di Musica di Farandola, che dedicherà loro musiche di Scarlatti, Mozart, Beethoven e Chopin, magistralmente eseguite al pianoforte.

Nel frattempo prosegue l’iniziativa “Musica sotto l’albero”, raccolta di strumenti e giochi musicali destinati ai servizi pediatrici del territorio. Chi volesse donare uno strumento può cogliere l’occasione e consegnarlo venerdì al S. Francesco.

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