Max Paiella racconta la storia di Babar e ‘salva’ la Gaggia

10 Aprile 2021

Da sinistra, Rucli, Zappulla e Paiella al Ristori

CIVIDALE. L’eclettico Max Paiella, comico, imitatore, vignettista, cantante e musicista idolo, da anni, della folta schiera di ascoltatori della trasmissione radiofonica Rai “Il ruggito del Coniglio”, ha teso la mano all’Associazione Sergio Gaggia, con la quale intrattiene da tempo proficui rapporti, per salvare l’edizione 2021 del tradizionale “racconto musicale” per le scuole primarie e medie friulane che il sodalizio proponeva, in questo periodo, al teatro Ristori di Cividale.

Per non annullare un evento dall’indubbio valore culturale, Paiella si è appunto messo a disposizione come protagonista – insieme al pianista Andrea Rucli, presidente della Gaggia – dello spettacolo virtuale “Histoire de Babar, le petit eléphant” di Francis Poulenc, che pur da remoto promette di coinvolgere e affascinare, con la sua struttura narrativa all’insegna della contaminazione fra i generi, il giovane pubblico destinatario: tutte le scuole che desidereranno fruire di questa occasione (durata della performance 40 minuti circa) potranno farne richiesta all’Associazione Gaggia, semplicemente inviando una mail all’indirizzo silvia.assgaggia@gmail.com

«Questa storia bellissima, che racconta le vicissitudini di un elefantino, può essere letta anche come un trattato sulla sostenibilità e la tolleranza», commenta Paiella, voce recitante (ma pure cantante con la sua chitarra, improvvisatore e per l’occasione anche disegnatore in diretta) sulle note interpretate dal maestro Rucli. Arricchiscono il video le illustrazioni di Moreno Tomasetig. Lo spettacolo è stato registrato negli spazi di Villa Romano, a Case di Manzano, gentilmente messi a disposizione dalla proprietà.

«Un lavoro altamente professionale – sottolinea l’assessore alla cultura di Cividale, Angela Zappulla -, del quale potranno godere non solo gli studenti della nostra città, ma anche quelli, in primis, delle scuole dei Comuni con i quali collaboriamo per le attività del Sistema Bibliotecario del Cividalese. L’intento è mettere a disposizione degli istituti l’importante prodotto della Gaggia: allo scopo il nostro Comune, da sempre sensibile alla promozione delle arti in ambito scolastico, si sta attivando perché un contributo regionale possa coprire i costi dell’operazione».

L’Associazione Gaggia, intanto, è pronta a partire – non appena si allenteranno le restrizioni in vigore – con il ciclo 2021 del sempre atteso festival Enoarmonie, che abbina l’ascolto di musica da camera alla degustazione di eccellenze vinicole.

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