Max Collini e Jukka Reverberi in concerto al San Giorgio

31 Marzo 2016

UDINE. Sabato 2 aprile DISSONANZE porta a Udine il concerto di SPARTITI (Max Collini & Jukka Reverberi) al Teatro S.Giorgio di Udine a partire dalle 22:30. Dissonanze è una rassegna musicale organizzata dal Circolo ARCI Cas*Aupa, dal CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e dall’Associazione Must – Il Cassonetto, con il sostegno della Regione e della Fondazione CRUP. La data è parte della “Stagione Tx2 Teatro Palamostre Teatro S. Giorgio”.

Spartiti_colore_light copiaJukka Reverberi (chitarrista dei Giardini di Mirò) e Max Collini (voce e testi nei disciolti Offlaga Disco Pax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del PCI) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l’Italia. Spartiti è il percorso che condividono, è il loro ultimo luogo di ritrovo e ha preso vita alla fine del 2013. Dopo essersi studiati a lungo, grazie alla collaborazione nata nel 2007 con l’esperienza in duo delle “Letture emiliane”, Jukka e Max hanno poi strutturato in modo più coerente il loro percorso insieme, altrove frammentato e sporadico e in questa nuova proposizione indirizzato verso lo sviluppo di suoni e contenuti maggiormente personali rispetto al passato. Per tutto il 2014 e buona parte del 2015 hanno suonato dal vivo ovunque, mettendo assieme quasi sessanta date, tra cui un paio anche all’estero e un ep dal vivo realizzato in perfetta autoproduzione e già esaurito da tempo.

Da quel tour nasce Austerità, il loro primo album ufficiale uscito l’11 Marzo 2016 su etichetta Woodworm (distribuzione Audioglobe). A marzo è iniziato anche il loro nuovo tour, curato da Antenna Music Factory, nei principali club italiani. Nelle storie di Max (e di altri autori: Paolo Nori, Simone Lenzi, Arturo Bertoldi e Simona Vinci), l’immaginario condiviso del duo scarta di volta in volta verso la letteratura, la politica – o quel che ne resta -, l’autobiografia e, per quanto in forma non convenzionale, perfino la canzone. I brani del disco affrontano vicende intime, personali, austere (appunto) ma non per questo meno collettive.

Ingresso a pagamento, senza tessere.

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