Mattinate Fai d’Inverno

23 Novembre 2019

Trieste – Palazzo di Giustizia

Tornano per l’ottavo anno consecutivo le Mattinate Fai d’Inverno, il grande evento nazionale del Fai – Fondo Ambiente Italiano pensato per il mondo della scuola e in particolare dedicato alle classi iscritte al Fai, durante le quali gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro città da protagonisti. Proprio come le recenti Giornate Fai d’Autunno, questa ottava edizione sarà dedicata all’Infinito di Giacomo Leopardi, giovane straordinario della nostra storia letteraria che duecento anni fa, a soli 21 anni, scrisse la sua poesia più celebrata, in quell’Orto sul Colle dell’Infinito che è stato inaugurato dal Fai con il Comune di Recanati e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani il 26 settembre 2019 a Recanati, primo Bene in concessione alla Fondazione nelle Marche.

Da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre gli allievi delle classi “Amiche Fai” saranno invitati a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti appositamente formati dai volontari Fai che operano in un dialogo continuo con i loro docenti. Indossati i panni di narratori d’eccezione, gli Apprendisti Ciceroni racconteranno alle classi in visita il valore di questi beni e le storie che custodiscono. Grazie alle Delegazioni Fai attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti più di 200 tesori selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi in oltre 100 città d’Italia.

Agn ENERGIA per il quarto anno consecutivo è main sponsor di Mattinate FAI d’Inverno. Il grande interesse nei confronti di iniziative che coinvolgono la scuola, insieme all’attenzione e al rispetto per l’ambiente, hanno portato il gruppo a sostenere anche quest’anno il progetto dalla forte valenza didattica, sociale e culturale e a mettere a disposizione la propria esperienza nell’ambito del risparmio energetico. In occasione dell’evento verrà inoltre lanciata una nuova edizione del sondaggio online “La tua idea di green” (mattinategreen.agnenergia.com). Fino al 31 gennaio 2020 gli studenti potranno indicare le azioni che ritengono prioritarie per la salvaguardia dell’ambiente. Al termine del sondaggio, tra i partecipanti verrà estratto a sorte uno studente che vincerà una gift card Mondadori del valore di € 500. Inoltre, alla scuola del vincitore verrà dedicato un ulivo nel Bosco del San Francesco – Bene del Fai situato ai piedi della Basilica di San Francesco ad Assisi – che verrà piantumato grazie ad Agn ENERGIA. L’azienda contribuirà anche alla manutenzione annuale del Bene.

Trieste – Sede centrale dell’Università

TRA I BENI APERTI IN FRIULI VENEZIA GIULIA

TRIESTE
Palazzo di Giustizia
La costruzione a Trieste di un Palazzo di Giustizia fu ipotizzata fin dal 1895. Il progetto fu affidato all’ingegner Spinnler, mentre la progettazione delle facciate e della decorazione interna fu affidata all’architetto Enrico Nordio. I lavori, iniziati nel 1912, furono interrotti nel 1914, all’inizio della guerra, per riprendere nel 1919 quando il Regio Governatorato della Venezia Giulia bandì un concorso per rielaborare le facciate e gli ambienti interni secondo uno stile “più confacente alle tradizioni architettoniche italiane”. Il concorso fu vinto nuovamente da Enrico Nordio e il nuovo progetto, ispirato a modelli rinascimentali, non si discostò molto dall’originale, poiché i lavori erano giunti a un punto tale da sconsigliarne la demolizione. Alla morte di Enrico Nordio, nel 1923, la costruzione fu portata a termine da suo figlio Umberto. L’inaugurazione avvenne nel 1929.

Sede Centrale dell’Università
L’Università di Trieste fu fondata nel 1924 e subito si pensò di progettarle una sede prestigiosa, che per il governo italiano doveva essere segno dell’italianità della cultura triestina. Il progetto, degli architetti Umberto Nordio e Raffaello Fagnoni, fu pensato come intervento urbanistico che coinvolgesse tutta l’area adiacente. Mussolini pose la prima pietra nel 1938, mentre l’inaugurazione risale al 1950. L’edificio ricorda l’altare di Pergamo, mentre il richiamo alla romanità è limitato alle arcate del portico, che percorre il pianterreno; i piani superiori presentano una scansione di finestroni rettangolari, che si fanno loggiato nelle facciate laterali. Edificio monumentale e scenografico sia visto dal mare, sia visto dalla città, cui fa da sfondo, presenta una pianta ad H e accoglie nella parte centrale, che collega due piazzali, l’aula magna e il rettorato, nelle ali laterali, le facoltà. Il rettorato ospita un’importante quadreria.

Per entrambi i luoghi visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’I.S.I.S. “Giosuè Carducci – Dante Alighieri”, del Liceo Classico – Linguistico “Francesco Petrarca”, del Liceo Scientifico “Guglielmo Oberdan”, del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, dell’I.S.I.S. “Leonardo Da Vinci – Gian Rinaldo Carli – Scipione De Sandrinelli”, dell’Istituto Tecnico “Grazia Deledda – Max Fabiani”, del Liceo Artistico “Enrico E Umberto Nordio”, del Liceo Delle Scienze Umane “Martin Slomšek”, dell’Istituto Tecnico “Ziga Zois”, dell’I.S.I.S. “Jozef Stefan” e dell’International School Of Trieste.

PORDENONE
Villa Galvani
Mostra Il Rinascimento di Pordenone
In occasione della grande mostra Il Rinascimento di Pordenone a cura di Caterina Furlan e Vittorio Sgarbi, le classi in visita percorreranno le sale di Villa Galvani con più di 50 opere, che mostrano la produzione artistica di Giovanni Antonio de Sacchis, detto il Pordenone, in un affascinante dialogo sia con i suoi precursori – Gianfrancesco da Tolmezzo e Pietro da Vicenza – sia con i maggiori artisti contemporanei del Rinascimento, come Tiziano, Lotto, Correggio e Parmigianino, e con i suoi allievi o seguaci quali Pomponio Amalteo e Jacopo Bassano. I visitatori saranno accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni che illustreranno non solo le opere provenienti da importanti musei italiani e internazionali e del territorio, ma anche la vita degli autori nel contesto del Rinascimento, senza dimenticare la sede della mostra, residenza di una delle più importanti famiglie di imprenditori di Pordenone.

Visita a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Leopardi-Majorana, del Liceo scientifico Grigoletti, dell’ISIS Flora, dell’ISIS Mattiussi e dell’ISIS Pertini.

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