Masterclass con il regista iraniano Amir Naderi

28 Novembre 2016

PORDENONE. Mercoledì 30 novembre alle 18 in Sala Ellero a Palazzo Badini, a Pordenone, Masterclass con il regista AMIR NADERI. Il cineasta iraniano, prima di presentare il film Monte a Cinemazero alle 21, risponderà alle domande, poste da Alberto Fasulo, sulla sua produzione e sul suo modo di fare cinema.

Fin dagli anni Settanta Amir Naderi è considerato una delle figure più influenti del nuovo cinema iraniano. Entra nella scena internazionale grazie ad alcuni film, diventati dei classici della storia del cinema, come Waiting (1974), The Runner (1985) e Water, Wind, Dust (1989), con cui ha vinto la Mongolfiera d’Oro al Three Continents Festival di Nantes. Naderi è il primo importante regista iraniano a lasciare il suo Paese alla fine degli anni Ottanta, quando si trasferisce a New York. I suoi film americani sono presentati in importanti kermesse internazionali come il New Directors/New Films, il Festival di Cannes, il Tribeca, il Sundance e il Torino Film Festival, al quale partecipa nel 2002 con Marathon – Enigma a Manhattan e nel 2005 con Sound Barrier. Quest’ultimo ha ricevuto il Premio della critica Roberto Rossellini nel 2006 alla Festa del Cinema di Roma. Alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia Naderi partecipa nel 2008 nel Concorso ufficiale con Vegas: Based on a True Story e nel 2011 con il suo ultimo lungometraggio, Cut, girato in Giappone, film d’apertura della sezione Orizzonti nel 2011 e poi vincitore del Premio per la Miglior regia al 21° Japanese Professional Movie Awards. L’anno seguente, sempre a Venezia, fa parte della giuria di Orizzonti e nel 2014 presenta nella sezione Venezia Classici il documentario Mise en scène with Arthur Penn (a conversation).

naderi02Monte, presentato Fuori Concorso alla 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è il suo primo film girato interamente in Italia. In questa occasione gli è stato consegnato il Premio Jager–LeCoultre Glory to the Filmmaker 2016. Girato quasi interamente sulle montagne dell’Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia, nei comuni di Erto e Casso e a Sott’Anzas, il progetto ha coinvolto un cast e una troupe interamente italiani e, nella selezione degli attori, ha visto impegnato anche il “nostro” Alberto Fasulo. La pellicola ha ricevuto il sostegno in fase di produzione dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione generale per il cinema, da IDM Film Commission dell’Alto Adige e dalla Friuli Venezia Giulia Film Commission.

In un passato remoto, in un villaggio semi-abbandonato ai piedi di una montagna vive Agostino con la moglie Nina e il figlio Giovanni. La montagna sovrasta il villaggio e si erge come un muro contro i raggi del sole che non arrivano mai a illuminare la loro terra, ridotta a pietre e sterpaglia. L’uomo, nonostante tutto gli suggerisca di andarsene, non vuole sottomettersi all’indigenza e decide che il destino è lì, tra le vette. La sua non è solo caparbietà, ma la certezza che le nostre radici non possano tradirci, che non dobbiamo permettere alla miseria di appropriarsi delle nostre vite e, sostenuti dal nostro spirito, possiamo riportare il sole su ogni destino… Monte racconta la storia della lotta di quest’uomo (interpretato dal sempre ottimo Andrea Sartoretti) e della sua famiglia, la loro sfida quotidiana per fronteggiare la montagna e la sua forza ancestrale per costruire qualcosa di eterno entrando in contatto con un luogo incantato.

Il costo della Masterclass, che include il biglietto per la proiezione serale delle 21, è di 20 € (15 € per i possessori di CinemazeroCard) ed è aperta a tutti, fino esaurimento posti.

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