Marta Cuscunà a Muggia con la storia di Ondina Peteani

21 Gennaio 2022

MUGGIA. Direttamente dagli schermi di RaiTre, dov’è protagonista assieme a Marco Paolini e Telmo Pievani della serie La fabbrica del mondo, Marta Cuscunà arriva a Muggia ospite della stagione teatrale firmata da amministrazione comunale e Circuito Ert. L’attrice monfaconese andrà in scena al Teatro Verdi domenica 23 gennaio alle 17.30 con È bello vivere liberi!, lo spettacolo che l’ha proiettata sulla ribalta nazionale grazie anche all’attribuzione del Premio Scenario per Ustica 2009, rivolto dall’Associazione Scenario al miglior lavoro inedito incentrato sulle tematiche dell’impegno civile e della memoria.

E’ bello vivere liberi (Foto Marco Caselli Nirmal)

La storia di Ondina Peteani, prima staffetta d’Italia, deportata ad Auschwitz nel 1943 verrà presentata a Muggia nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria che si completeranno domenica 30 gennaio alle 17 al Teatro Verdi con il Concerto dedicato a Fritz Weiss, compositore e jazzista deportato a Terezin e ucciso ad Auschwitz. Sul palco il Fritz Weiss Quartet.

Lo spettacolo di Marta Cuscunà, come detto, si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Giannantonio. Ondina a soli 17 anni partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d’Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all’occupazione fascista dei territori jugoslavi. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili. La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi!

Lo spettacolo utilizza diversi linguaggi teatrali, dal monologo civile ai burattini, fino al teatro di figura con pupazzi; gli oggetti di scena sono opera della scenografa Belinda De Vito. È bello vivere liberi! è il primo capitolo della trilogia dedicata alle resistenze femminili sviluppata da Marta Cuscunà nel corso dell’ultimo decennio. A questo spettacolo sono seguiti La semplicità ingannata e Sorry, Boys. L’attrice monfalconese ha recentemente debuttato anche con il nuovo spettacolo, Earthbound, che esplora un futuro prossimo nel quale la manipolazione del genoma umano riporterà la vita in aree del pianeta danneggiate dall’uomo.

Maggiori informazioni al sito ertfvg.it, biglietti a La Rambla agenzia viaggi in Corso Puccini 21 a Muggia (t. 040 271754). Ulteriori informazioni contattando l’Ufficio cultura e sport (tel. 040 3360340 – 343; ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it) e il giorno dello spettacolo chiamando il numero 040 274015.

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